Macchianera blog Awards 2010 – votate Giallo Zafferano
A sorpresa Giallo Zafferano è stato nominato al Macchianera Blog Awards 2010…io ho già votato…e tu?
per votare clicca sull’icona qui sotto:
A sorpresa Giallo Zafferano è stato nominato al Macchianera Blog Awards 2010…io ho già votato…e tu?
per votare clicca sull’icona qui sotto:
Potrei fare la “grossa” e dire che era nelle mie intenzioni fare un ottimo pesto di olive per condire del cibo raffinatissim e scicchissimo…ma…tutto nasce da un bisogno assassino di pulire la dispensa! Dopo un’estate di lavoro intenso dalla mattina alla sera con poco tempo a disposizione per cucinare, ho dimenticato dei pacchi di pasta aperti con la conseguente invasione delle farfalline (sterminate tutte per fortuna). Quindi approfittando del tempo libero che mi sono ripresa, ieri ho fatto un bel ripulisti in questa mia stanzetta che è provvidenziale per la mia cucina!
In uno dei cesti in cui uso mettere le mezze scatole di…. ho trovato 3 pacchettini di olive nere denocciolate non in salamoia ma conservate in ambiente modificato. Con orrore ho visto che erano vicine alla scadenza e quindi mi sono dovuta ingegnare. Utilizzando anche altri avanzi di altre preparazioni passate ho tirato fuori questo pesto, senza tanta convinzione, però devo dire che alla fine ci ho condito le trofie e sono piaciute a tutti!
Ecco la ricetta:
L’esecuzione del pesto è semplicissima…basta mettere tutti gli ingredienti nel bicchiere del frullatore e frullare fino a quando non si ottiene una cremina densa e omogenea…siccome un po tende a stringere, invece di aggiungere olio possiamo mettere un goccino di acqua per diluire un po.
Questa ricetta l’ha postata qualche giorno fa una simpatica forumista di Giallo Zafferano che ho poi scoperto avere anche un bellissimo blog : Profumo di Fragola.
La ricetta è quella di una torta molto, molto buona che si lascia mangiare a piena bocca! ecco la ricetta sul forum e sul blog.
Stavolta, stranamente non ho cambiato una virgola della ricetta…e devo dire che il risultato ha pienamente soddisfatto le aspettative!
TORTA CROCCANTINA
RIPIENO
Io ho messo tutti gli ingredienti dell’impasto nel bicchiere del robot da cucina, con le lame in plastica e ho azionato per circa 5/6 minuti, a intervalli, cercando di non scaldare troppo l’impasto che comunque deve rimanere abbastanza sbriciolato.
Con una parte di impasto ho coperto, stendendolo con le mani, il fondo si una tortiera di circa 20 cm di diametro.
Il ripieno l’ho fatto mettendo in un pentolino antiaderente la farina e lo zucchero, diluiti nel latte. Ho messo sul fuoco dolce e mescolato fino ad ottenere un impasto liscio e omogeneo, senza grumi. Tolta la crema dal fuoco ho aggiunto il cioccolato bianco e l’ho fatto sciogliere, solo con il calore della crema. Ho aggiunto il latte condensato dopo una decina di minuti.
Una volta intiepidita la crema l’ho messa sopra all’impasto, poi ho sparso le gocce di cioccolato e ci ho sbriciolato l’impasto avanzato.
Ho cotto il tutto in forno preriscaldato a 180 gradi per circa 40 minuti
Mercoledì 25 Agosto 2010 per una serie di coincidenze e strade incrociate più o meno volutamente, un bel pocker d’assi è stato giocato a Fano, la mia ridente cittadina sul mare!
Ovviamente gli assi siamo noi!
Dida del blog Gli amori di Dida, Tamara del blog Blunotte live, Cristina del blog Angioletto che cucina e naturalmente io!
la serata calda di fine estate e il ristorante Florida al Lido di Fano hanno fatto da scenario a questo incontro mangereccio. Nonostante io sia fanese di nascita non ero mai stata a mangiare al ristorante Florida e ne sono rimasta piacevolmente conquistata! Buona la cucina, cordiali ed efficienti i camerieri. Abbiamo mangiato una serie di antipasti di pesce veramente ottimi e poi pizza a spicchi per tutti.
La sorpresa finale ce l’ha fatta Dida che arrivata in anticipo su tutti noi aveva preventivamente rifilato un barattolo di babà al limoncello in cucina, dicendogli di servircelo come dolce…io ovviamente non ho mangiato la foglia e quando al cameriera è arrivata con queste ciotole piene del delizioso dolce adagiato su una crema, sono uscita con: -ma noi non abbiamo ordinato il dolce!!!!- è che la mia lingua non sta mai zitta..no…no..no…..!
Come sempre, il nostro incontro è stato infarcito di deliziose chiacchiere, oltre a delizioso cibo! E’ straordinario come si crei del feeling tra persone che abitano distante dei chilometri. Con Giusy, Tamara e Cristina mi ero già incontrata, ma non ci sentiamo mai per telefono (io odio il telefono…non ricordo se lo avevo già detto) ma ci scriviamo su facebook o sui nostri rispettivi blog (quando ho tempo…da questa settimana ricomincio a fare le mie visitine quotidiane! promesso!).
Vi lascio alla carrellata fotografica della serata…usciamo a blog unificati. Le foto che pubblico sono state adattate da Cristina.
Perchè il titolo del mio post è impostato come una domanda? Perchè era un po che mi chiedevo come fosse il gazpacho, l’ho provato la scorsa settimana e sono stata contenta di essermi risposta: non è tra i miei piatti preferiti! Direte: e allora lo posti? Si, lo posto perchè in realtà ne ho mangiato due piatti quella sera, ma se devo dire che mi abbia invogliato a rimangiarlo direi una grossa bugia. Insomma lo catalogo tra quelle curiosità che mi volevo togliere…l’ho tolta e adesso sono in pace!
La ricetta l’ho presa al volo dal mio spacciatore di ricette preferite, ovvero Giallo Zafferano, invece del peperone verde che ha messo sonia io l’ho usato giallo.
GAZPACHO
ingredienti
Per prima cosa mettere la mollica del pane a bagno con l’acqua. Nel bicchiere del frullatore mettere i pomodori privati dei semi, i peperoni tagliati e mondati di semi e filamenti, l’aglio sbucciato, la cipolla sbucciata, il sale, l’aceto,l’olio, il pepe, il cetriolo.
Azionare il frullatore fino a ridurre tutto in polpa. A questo punto scolare e strizzare la mollica del pane e metterla con gli altri ingredienti nel bicchiere del frullatore. Azionare di nuovo. Travasare il composto in una ciotola con coperchio e metterla in frigo per almeno un paio di ore.
Questa zuppa va servita fredda e può essere accompagnata da cetrioli e/o pomodori tagliati a cubetti piccoli, crostini di pane fritti o tostati, uova sode o cipolle.
Io l’ho mangiata con quadretti di pane fatto in casa tostato e delle uova sode.
Posto qui sotto il video in cui Sonia vi spiega per bene come fare!
Partecipo volentieri al simpatico Give Away organizzato da Tamara del blog Blunotte per festeggiare i suoi 300 lettori fissi. Io sono una di loro e ben felice di esserlo…ho incontrato Tamara di persona ed è uno spettacolo di ragazza, non mi stupisco che dalle sue mani escano delle creazioni così belle.
Invito tutti coloro che hanno un blog o un profilo facebook a partecipare al give away, il premio è carinissimo, una borsa per la spesa cucita dalla mamma di Tamara, un grembiule e uno strofinaccio…poi top secret, ma non dubito che Tamara stupisca di nuovo con la sua fantasia!
Il primo Ottobre verrà estratto a sorte il fortunato vincitore….incrociamo le dita allora!
Non so, forse amo complicarmi la vita! Comunque questa è una cosa che mi frullava da un po in testa e non mi andava di mescolare cucina e libri…cerco di non leggere mai in cucina, perchè poi con un nulla i libri si macchiano e si rovinano irreparabilmente.
Comunque, l’ho fatto! Ho creato un nuovo blog in cui parlerò di libri, letture e scambi….sto pensando anche a un contest a premi, ma devo ben definire la cosa…l’unica cosa certa è che il premio sarà un libro!
Sto già, tra l’altro, lavorando a un progetto con uno scrittore che ho conosciuto su Facebook , ma anche di questo parleremo prossimamente e sulle pagine dell’altro blog! Qui troverete, dopo questo post, solo il blog roll con gli aggiornamenti di Martina Legge e l’accesso tramite il banner su una delle barre laterali.
Spero che mi seguirete anche in questa nuova avventura! E…questo blog non è morto, ma solo stanco per il gran caldo e per il troppo lavoro della titolare! Ma da lunedì cambia musica! Avrò più tempo per tutto! Speriamo che sia un lungo inverno perché abbiamo un sacco di cose da dirci!
Ho sempre sentito parlare di zuppa di patate e porri, oppure minestra di riso con patate e porri…..fatto sta che ne abbiamo una cassetta in vendita nella rivendita dal produttore al consumatore di mia madre che viene abbastanza snobbata dai clienti…per cui dato che mi facevano pena quei porri soli soletti, ho detto e se provo a farci qualcosa? Ma zuppa o minestra con questi calori non è che siano il massimo! Così ho pensato di farci un risotto, in modo che anche Camilla potesse mangiare senza la sua solita trafila di brontolii pre e post pranzo (il riso le piace!). Ecco che cosa ne è venuto fuori:
RISOTTO CON PORRI E PATATE
per 4 persone
in una casseruola mettere metà del burro con i porri puliti e tagliati ad anelli sottilissimi. Aggiungere la patata sbucciata e tagliata a cubetti. Fare insaporire e poi, dopo circa 5 minuti aggiungere il riso. Mescolare con un cucchiaio di legno e farlo leggermente tostare.
Cominciare ad aggiungere il brodo tiepido mano a mano che il risotto si restringe. A cottura ultimata aggiungere il restante burro e il parmigiano, far mantecare un paio di minuti e servire caldo.
Un primo estivo, veloce da preparare e gustoso, gradito a tutta la famiglia
Mi è tornata la voglia di cucinare! Non ci posso credere! Di solito in estate non ci penso proprio a spadellare….sarà forse che l’estate 2010 è anomala, si alternano pochi giorni di caldo afoso con tanti giorni di freddo, fatto sta che cucino e, a differenza degli altri anni non mando il blog in ferie, ma continuo ad aggiornarlo.
Con questa ricetta partecipo alla raccolta di dolci senza forno su Giallo Zafferano Forum
Ieri sera ho preparato un dolce freddo che ha riscosso molto successo tra la combriccola che ogni giorno, dopo cena, prende il fresco nel mio cortile (zii, nonna e genitori) questa è la ricetta, il dolce è semplicissimo, occorre solo un po di tempo per il raffreddamento degli ingredienti, quindi se vi serve per la sera vi consiglio di prepararlo al mattino
Dolcetti al cocco-biscotto
Per la copertura
nel bicchiere del robot da cucina mettete i biscotti con lo zucchero e tritateli, riducendoli in briciole. Aggiungete la farina di cocco, il burro, la ricotta e il liquore, azionate il robot e ottenete un impasto compatto, eventualmente aggiungete dell’acqua se vedete che pigiandolo non resta unito.
A questo punto prendete una teglia in silicone (io ho usato una tortiera tonda) e metteteci l’impasto, pressate con le mani cercando di ottenere uno strato di spessore omogeneo.
Mettete in frigo per un paio di ore.
Preparate in un pirex il cioccolato spezzettato con il burro e il latte. Mettete nel microonde per circa 3 minuti, o fate sciogliere sul fuoco lento fino ad ottenere una crema compatta e senza grumi. Versate il tutto sulla base al cocco, spargere su tutta la superficie con una spatola o un cucchiaio e poi mettere di nuovo in frigo per circa 2 ore o anche più.
Prima di servire tagliare il dolce a quadretti della misura che preferite e poi spolverizzate con la farina di cocco.