Archive for giugno, 2007


Panettini al latte e miele

Sono dei panini molto morbidi, ideali per la prima colazione, se non si congelano, conviene tenerli conservati in sacchetti di plastica, ma per non più di 3 giorni, sarebbe meglio scaldarli prima di consumarli, se non sono appena fatti.

Sono buonissimi ripieni di Nutella!!!!
Ingredienti per circa 15 panini

500 g di farina 00
1 tazza di latte
2 cucchiai di miele
2 cucchiai di olio di mais
20 g. di lievito di birra
1 pizzico di sale

facoltativo:
uvetta
gocce di cioccolato

Stemperate il lievito in poco latte tiepido con un cucchiaino di miele e lasciate riposare 10 minuti.Cominciate ad impastare la farina con il sale, il latte ed il miele, l’olio ed aggiungete piano piano il lievito sciolto.Lavorate di buona lena per circa 10/15 minuti, poi mettete a riposare in una terrina coperta con un canovaccio per circa 90 minutiRiprendete l’impasto trascorso questo tempo e se avete optato per la versione uvetta o gocce di cioccolato o tutte e due, aggiungetele adesso all’impasto.Lavorate di nuovo per circa 5 minuti e stendete l’impasto in una sfoglia alta circa 1 dito.Ritagliate dei tondi con uno stampino o con un bicchiere rovesciato.Sistemate su di una placca da cucina ricoperta di carta forno e lasciate lievitare coperto con un canovaccio per un’altra mezz’ora.A questo punto infornate a forno preriscaldato a 180 gradi e cuocete per circa 20/25 minuti…dipende come sempre dal forno che si possiede!

La piadina a modo mio

Ho avuto la ricetta per fare questa piadina da una ragazza che l’ha carpita dalla suocera, che a sua volta l’ha ereditata da qualcun’altro……alla fine dei conti, questa e la piadina che ormai faccio da più di 10 anni, e non ho mai modificato la ricetta, tanto è buona!!!
Una volta, su un sito di cucina, una ragazza romagnola doc a momenti mi fucila, tanto era schifata da questa mia preparazione…..io ci tengo quindi a precisare, se mai dovesse capitare quì qualche romagnola doc, che questa piadina non ha niente a che fare con la loro!!!!!

INGREDIENTI PER CIRCA 10 PIADINE
3 uova grandi
150 g. di strutto
300 ml di latte
600 g. di farina + quella per la spianatoia
un po di sale
tanto pepe

Di solito io inizio mescolando le uova con 300 g. di farina,

300 ml. di latte, sale pepe e strutto col robot da cucina,
è comunque un’operazione che si può fare a mano, ma in questo modo lo strutto
secondo me si distribuisce molto meglio tra l’impasto finale.

Una volta ottenuto un bell’impasto omogeneo, si procede ad aggiungere il resto della farina, è un’operazione che si può fare indifferentemente o sulla spianatoia o in una ciotola.

Una volta ottenuto un impasto sodo, si procede a dicviderlo in palline, grosse circa come un pugno

Queste palline si stendono una alla volta col mattarello e si cuocino in una padella antiaderente che le contenga bene

Questo è il risultato finale, ottima da farcire con salumi, formaggi, biete cotte, ma visti gli ingredienti che contiene, è buona pure da sola!!!

Torta al cioccolato

Questa è la torta che le mie figlie preferiscono per fare colazione….veramente ci farebbero anche pranzo, merenda e cena!!
Comunque è una preparazione semplicissima, veloce e con un ottimo risultato finale!!!

Ricetta per
Torta al Cioccolato
100 g. di cioccolato extrafondente
30 g. di cacao amaro
3 uova
100 g. di zucchero
100 g. di burro
250 g. di farina
1/2 bustina di lievito in polvere
1/2 bicchiere di acqua naturale
1 pizzico di sale fino

In un pentolino si mette l’acqua, col cioccolato spezzettato
ed il burro tagliato a pezzi.

Si lascia fondere a fuoco dolce, fino ad ottenere una crema liscia e senza grumi



mentre la crema al cioccolato si raffredda, in una ciotola si mette
la farina, lo zucchero, il cacao, il sale e le uova.
si mescola e ci si aggiunge il cioccolato fuso.


A questo punto, una volta ottenuto un impasto omogeneo, si mette in uno stampo da forno, preferibilmentedi silicone, e si manda a cuocere in forno già caldo a 180° per circa 40 minuti.


Una volta fredda si sforma, si mette sul piatto di portata, volendo si

spolverizza con zucchero a velo vanigliato.


E questo è il risultato!!!

Trofie al pesto con pomodorini e olive

Questo è un piatto che non manca mai a casa mia….in nessuna stagione!

In estate di solito il pesto lo preparo io, mentre quando il mio basilico schiatta ricomincio a comprare quello fresco nel banco frigo del supermercato….quello nei vasetti di vetro, venduto tra le conserve, proprio non capisco come si fa a chiamarlo Pesto, ha un gusto totalmente diverso!!!

Stavolta, anche se siamo a giugno, ho usato il pesto già fatto, perchè la mia piantina di basilico è troppo piccola poveretta! La spoglierei completamente se le prendessi tutte le foglie che servono per la ricetta!

Comunque, ciò detto, oggi a pranzo il “convento” passava questo…..solo che io ho mangiato sulo un’insalata, perchè stasera siamo a cena fuori e devo compensare. Per fortuna che marito e figlie non hanno questa fissa della dieta!!!!

Ricetta per 4 porzioni di
Trofie al pesto con pomodorini e olive

500 g. di trofiette fresche
1 vasetto di pesto ligure
10 pomodorini pachino
20 olive nere denocciolate
sale
2 cucchiai di parmigiano grattugiato

Si lavano e si tagliano i pomodorini a spicchietti, si mettono in una padella con poco olio d’oliva e si fanno cuocere per circa 1/4 d’ora, girando ogni tanto per evitare che si attacchino.

Una volta spento il fuoco si salano leggermente

e si aggiungono le olive tagliate a rondelle.

Si aggiunge il pesto


E per ultimo le trofiette

ben lessate in acqua salata e scolate.

Si servono con una spolverata di parmigiano, se piace, ma non lo richiede per forza!

Buon appetito!

Finta lasagna

Sin dai primi giorni del mio matrimonio, c’è sempre stata una cosa che mi ha dato sui nervi: i cento grammi di pasta che avanzano nel pacchetto, ogni volta che si pranza!!!! Quindi ho preso un’abitudine: avete presente i sacchetti del congelatore, quelli grossi? L’avanzo della pasta lo metto lì, di qualsiasi tipo sia. Ne viene fuori una bella fantasia, che poi mi ritorna utile, come oggi, che mia figlia tornava alle 14 da scuola, mio marito aveva una marea di appuntamenti di lavoro sparsi in tutta la provincia, ed io ero sola con la piccola…..quand’è così la soluzione è: o l’ultimo che torna prende la pasta già cotta e la scalda al microonde, oppure una bella lasagna!!!

Ma stamattina di mettermi a fare la sfoglia, proprio non se ne parlava, avevo pulito la cucina ed era urgente la pulizia del bagno, quindi non avevo proprio il tempo materiale, senza contare che la mia piccola richiede un sacco di attenzioni, specialmente quando io sono indaffarata!
Così ho preso il mio bel sachettone di fantasia di pasta e l’ho cotta, l’ho assemblata con il ragù vegetariano e la besciamella, una bella manciata di parmigiano grattugiato sopra e via in forno….a parte l’odore di buono che si è sentito fino a sera, tutti abbiamo mangiato una vera squisitezza!!!!!
ricetta per finte lasagne


350 g. di pasta secca mista
1/2 litro di besciamella
ragù vegetariano per 4 persone
burro per la teglia
una manciata di parmigiano grattugiato

Si lessa la pasta in acqua salata, si scola al dente.


Nel frattempo, si mescola il ragù con a besciamella, tenendo due cucchiai di quest’ultima da

parte.


Si condisce la pasta lessata con il ragù e si versa in una

pirofila da forno imburrata.




con un cucchiaio si distribuisce sulla superficie della pasta la besciamella tenuta da parte e si spolvera di parmigiano


Si passa in forno sotto il grill alla massima potenza per circa 10 minuti

ragù vegetariano

Questo è un ottimo ragù che utilizzo spesso per “alleggerire” le lasagne! E’ logico che col ragù di carne sono meglio, ma anche questa versione è soddisfacente!


Ingredienti per 4 persone
2 carote
1 zucchina
1/2 cipolla piccola
1 costa di sedano
4 cucchiai di oli e.vergine d’oliva
1 barattolo di polpa di pomodoro
sale
pepe
Tritare tutte le verdure, sarebbe meglio con un tritatutto o robot da cucina
mettere in un tegame con fondo spesso i 4 cucchiai di olio ed aggiungere la verdura. Fare cuocere lentamente, badando di non far friggere.


Aggiungere il pomodoro, sale e pepe e far cuocere a fuoco coperto finchè il pomodoro non si è ritirato

La besciamella

Ricordo nei primi anni del mio matrimonio, la tragedia che veniva fuori, al termine di questa preparazione!!! Farina sparsa in ogni luogo, latte rovesciato, una salsa piena di grumi a volte e troppo liquida altre….ma ora mi sono perfezionata, ed ormai da tanto tempo ottengo sempre la giusta consistenza…..ne sono proprio felice!

Ricetta per mezzo litro di besciamella


50 g. di burro
50 g. di farina bianca
500 g. di latte caldo
1 pizzico di sale fino
1 pizzico di noce moscata grattugiata
In un pentolino a fondo spesso, si mette il burro a sciogliere, a fiamma molto bassa, per evitare che bruci, altrimenti avrebbe un cattivo sapore.
Quando il burro si sarà sciolto, aggiungere 50 g. di farina e mescolare, magari a fuoco spento, aggiungere a questo punto sale e noce moscata.


Riaccendere il fuoco stavolta a fiamma media ed aggiungere il latte ben caldo, ma non fatto bollire. Mescolare con un cucchiaio di legno



Quando la salsa inizia a far le bolle, aspettate 1 minuto d’orologio e poi spegnete il fuoco. E’ pronta!


Se per caso dovete aspettare del tempo prima di utilizzarla, passate la superficie della besciamella con un pezzetto di burro infilzato in una forchetta, poi tenete il coperchio chiuso. In questo modo non si formerà la fastidiosa pellicina!


Profumo di pane

Beh! Non potevo non cominciare dal pane….secondo voi, una donna che sceglie di fare la casalinga, moglie e mamma a tempo pieno, cosa dovrebbe imparare a fare, oltretutto bene?
Ma certo! Il pane!
Questo io l’ho fatto stamattina, ed è la base del pane 

comune che utilizzo per tutte le preparazioni varie e           fantasiose a cui si presta!!

Pane marchigiano non salato
Ricetta
500 g. di farina 0
250 g. di acqua tiepida
2 cucchiai di olio extravergine di oliva
1 cubetto di lievito di birra
Si prende una ciotola e si mette tutta la farina. In una tazza si mette l’acqua tiepida e ci si fa sciogliere il lievito. Si aggiunge l’acqua alla farina insieme a due cucchiai di olio, si lavora sulla spianatoia con le mani per 6 o 7 minuti ( nel frattempo ci si rassodano le braccia!) poi, si forma una palla e si rimette nella ciotola infarinata, si copre con della pellicola da cucina e con un telo. Si lascia lievitare per circa 1 ora e mezzo. Poi si riprende l’impasto e si lavora di nuovo sulla spianatoia, per altri 6 o 7 minuti ( avremo braccia invidiabili dopo un pò). a questo punto si prende una placca da forno e si fodera con l’apposita carta, si dà all’impasto la forma desiderata e si ricopre con un panno, lieviterà molto in mezz’ora, si accende il forno e si porta alla massima temperatura. Quando è caldo, scoprite il pane e mettetelo a cuocere sul livello centrale. Dovrebbe cuocere in 40 minuti, ma questo poi dipende dal forno.
Quando è cotto è meglio farlo raffreddare su una gratella da pasticcere, in modo che non trattenga umidità.
Questo è il risultato finale!!!! Stasera lo mangeremo, anche se ancora non ho deciso il companatico!
Da noi nel Pesarese, il pane viene fatto senza sale, anche dai fornai, per una antica protesta dei cittadini ad una tassa ingiusta messa appunto sull’acquisto del sale….devo dire che oramai a noi il pane piace sciapo e se capita di salarlo, non ci gusta poi così tanto!
Quì sotto ho fatto un copiaincolla di questo fatto raccontato in rete da un navigatore che non conosco ma che racconta bene la storia:
Sapete perchè in Toscana, Umbria e Marche, è nato il pane senza sale ? Al tempo del dominio papale su un vasto territorio del Centro Italia, il Papa, per incamerare più tributi per le guerre in corso, decise di mettere una tassa sul sale. Toscani, Umbri e Marchigiani, famosi per essere gente con un carattere di ferro , non disposti a subire imposizioni che non ritenevano giuste, presero la decisione di non usare più il sale e così nacque il “pane sciapo” (menomale per noi ipertesi!), ugualmente gustoso e appetibile, che a tutt’oggi, benché non ci sia più la tassa, rimane tradizionalmente sciapo e preferito sulle tavole delle famiglie.

Il mio ricettario on line!!!!!

Finalmente mi sono decisa a pubblicare in rete le mie ricette!!!!!
Dopo aver trascorso più di un anno nei vari siti di cucina, mi son detta: perchè no?
La mia è una cucina semplice, casalinga, veloce, di mamma che accudisce casa e prole….quindi, chi vuole attingere dal mio ricettario, benvenga!
L’unica cosa che mi piacerebbe da parte di chi legge è un commento, giusto per sapere se la ricetta è piaciuta o meno!

La Bacheca dei premi

Grazie a tutti coloro che hanno ritenuto di volermi premiare per il mio blog…..vi stringo in un abbraccio per ora virtuale ma chissà che in futuro…….



Grazie a
Mirtilla


Grazie a €lly


Grazie a Manu e Soleluna

Grazie a Unika e Milù

Grazie a Daniela Manu Simona Annamaria

Grazie a Stefano

Grazie a Manu Maya Manu & Silvia

Grazie a Nino e Manu

Grazie a Manu

Grazie a Mirtilla Danea e Laura

Grazie a Manu

Grazie a Moonary Betty Manu Dida Manuela Matteo Nina Mary Silvanausa Ladiko Soleluna Camalyca la mucca pazza Sara


Grazie a Soleluna e Pamy


Grazie a Roberta ed €lly

Grazie a Soleluna

Grazie ad €lly

Naturalmente se ho dimenticato qualcuno, fatemelo sapere e correggo subito la lista……



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