Archive for luglio, 2008


uova al tegamino al microonde

Giusto per far vedere che la cucina non è solo alta cucina.

Giusto perchè il detto parla come mangi mi calza a pennello.
Altresì ho incontrato in rete persone che intervengono sui vari forum o blog con grossi paroloni da tuttologi e si fregiano di titoli quali “esimio prof.” ecc ecc…dedico a queste persone questa preparazione, che è semplice e digeribile, non come ciò che mangiano e dicono loro…alle volte ce n’è qualcuno che sembra voglia prenderti per il……!


Uova al tegamino 1a versione

2 uova
sale
pepe
curry powder
si rompono le uova in un pyrex e si condiscono con sale pepe e curry.
si mettono in micro per 2 minuti. Il bello è niente olio!


Uova al tegamino 2a versione

1 falda di peperone tagliata a strisce
4 pomodorini pachino tagliati a fette
3 uova
sale
pepe
curry powder
si mettono in un pyrex le verdure e si mettono in micro 2 minuti.
si rompono le uova sopra le verdure e si condiscono con sale pepe e curry.
si rimettono in micro per 2 minuti. Ed anche quì senza olio.
Le uova fatte così sono molto digheribili, non puzzano la casa, non friggono nell’olio e si può assaporare appieno la loro semplicità…sarebbero preferibili le uova del contadino!

un bicchiere per cena……..

Finalmente ieri sera ho deciso di provare ad inventare questo famoso bicchiere richiesto da annamaria e morettina per farne una raccolta…..volevo far qualcosa di dolce, ma ieri sera per cena ho preparato dell’insalata di pesce con le patate, ho detto “e se ci metto questa nel bicchiere?”

Però la trovavo già vista, quindi ho messo un po di pachino tagliati in quarti per tre minuti nel microonde e li ho sistemati in fondo al bicchiere….son risultati deliziosi!


Insalata di pesce e patate accompagnata da pomodori pachino

Ingredienti:


200 g. tra gamberetti e calamari puliti e tagliati

100 g. di patate lesse

sale

pepe

aceto

olio evo

4 o 5 pomodorini pachino tagliati a quarti e passati 3 minuti al micro

Assemblare tutti gli ingredienti e buon appetito


P.s. guardate un po come lavora bene la mia nuova Olympus!

Pasta con zucchine e melanzane grigliate

Parto da una base di zucchine e melanzane tagliate a fette e grigliate senza olio, su una piastra molto ma molto calda.
Taglio tutto a listarelle
Metto la verdura insieme a dei pomodori datterini tagliati in quattro parti in una padella con fondo spesso e senza olio, aggiungo sale, pepe nero ed origano.
Faccio scaldare per 5/6 minuti, e nel frattempo faccio cuocere la pasta in abbondante acqua salata
Per questo tipo di piatto preferisco della pasta corta o al massimo pennette.


Una volta impiattato metto 5 g. di formaggio grattugiato e 5 g. di olio evo


Ci credete se vi dico che è buonissima????



marmellata di pesche al microonde

Ci ho rifattoooooooooooo!!!!!!!!!

Mi spiace molto per chi ancora guarda a chi (come me) sta scoprendo un tesoro nel proprio microonde, come si guarda ad un povero pazzo!

Ma funziona!!!!

Stavolta mi hanno fatto da cavie 800 g. di belle pesche succose e mature, raccolte in mattinata da uno dei nostri peschi.

La marmellata è buonissima e finalmente son riuscita a togliere quel fastidioso odore di zucchero caramellato che tanto, vuoi o mon vuoi un po si percepisce…..il tutto è nato in mezz’ora, compresi i tempi di riposo!


Ricetta:

800 g. di pesche pulite e sbucciate

400 g. di zucchero semolato

si tagliano le pesche a pezzi e si mettono con lo zucchero in un recipiente capiente ma che stia bene in microonde.

Si manda alla massima potenza per dieci minuti

Si aspettano 5 minuti, si apre il micro, si tira fuori il recipiente utilizzando due guanti da forno e si frulla il tutto con il frullatore ad immersione.

si rimette il recipiente in micro alla massima potenza per altri 10 minuti.

Si lascia raffreddare. La marmellata comunque tira quando è completamente raffreddata!

E buona colazione………….!!!!!!!

Week end….con jattura!

Ma dico io si può essere più sfigati di così?

Ieri dopo mezza giornata di mare, mi predispongo a fare un cheese-cake per partecipare alla raccolta del blog Trattoria Muvara che è pure riuscito buono! Mi predispongo anche a preparare dei buonissimi gnocchi fatti con le mie manine….deliziosi! E quindi, prendo la macchina fotografica, e penso:


-scarico nel pc le foto della marmellata di ieri và!-


Ora siccome lo scorso mese è defunto il mio vecchio pc, in quello nuovo le card delle macchine fotografiche bisogna inserirle direttamente, eliminando così di dover installare un ulteriore programma e relativo cavetto…comodissimo! Ma questa è stata la mia disgrazia, nell’estrarre la card, le altre tre card che tengo nella custodia, son cadute in terra, così, le raccolgo e cerco la più piccola da inserire nella macchina per formattarla e poter poi fotografare il dolce ed i gnocchi…non appena sento il clic dell’avvenuto inserimento, mi cade l’occhio in terra e……gasp! C’è un chip di card !!!!!! Oddio si sarà rotta quella con le foto ancora da scaricare…!!!! Comincio a guardarle tutte e son tutte sane….poi l’atroce sospetto diventa certezza…quella senza chip è quella che ho messo dentro la macchina!!!!


E mò?


Provo ad estrarla…niente….è incastrata!


Provo con una pinzetta per le ciglia….niente da fare!


Chiamo mio marito perchè io intanto mi sono agitata e sudo come una capra! (ma le capre sudano? Bo!)


Prova lui con delle pinze…niente!


Allora prendo e vado dal fotografo che la domenica è aperto essendo il suo negozio all’interno di un iper…spiego il problema e mi dice che l’unico modo per estrarre la card è tirare…e piglia un paio di pinzone con le quali estrae finalmente la card……portandosi dietro mezza fotocamera!!!!!!


Così adesso devo dire addio e seppellire la mia anche se vecchia ancora facente funzione olympus camedia 4 mpxel!


Il mese scorso ho seppellito il mio vecchio acer ….adesso questa!


ma che sfiga però!!!!!


Ora non solo dovrò adattare al blog delle vecchie ricette finchè non compro una macchinetta nuova…(molto presto perchè senza non so stare!) ma non potrò nemmeno partecipare alla raccolta dei cheese-cake….e forse salta anche quella del pasto in un bicchiere! Anche se per questa c’è tempo fino al 10 agosto!


Vabbè adesso mi consolo con i premi avuti in questi giorni va che è meglio!


Grazie a Manu per aver pensato a me per questi premi



Il premio “mi hai salvato il giro vita ” l’ho avuto anche da Cannelle

Grazie mille a tutte!

E scusate lo sfogo ma ora non riesco a dormire per il nervoso che la rottura della mia macchina fotografica mi ha provocato!!!!!

Ciao e buon inizio di settimana!

Crostata alla marmellata di mele

Approfittando della marmellata di mele appena fatta ci è scappata la crostata…e pure deliziosa!!!

Questa è la ricetta che uso da ormai 15 anni per fare la crostata, faccio una frolla senza lievito, che poi stendo direttamente nella teglia di cottura, farcisco con il ripieno prescelto e prima di cuocere lascio stazionare in frigo per molte ore, fino a che non diventi dura. Poi la cuocio a 200 g. forno preriscaldato ed il risultato è un dolce morbidissimo, frolloso e gustoso che si mantiene anche svariati giorni……..


Ingredienti per la frolla:
300 g. di farina 00
150 g. di zucchero semolato
120 g. di burro
1 uovo intero
1 tuorlo
1 pizzico di sale
1 cucchiaino di buccia di limone grattugiata
Metto tutti gli ingredienti nel robot da cucina e poi procedo come detto sopra.
Di solito faccio la crostata in uno stampo usa e getta, e poi cruda la tengo in freezer, pronta da essere cotta all’evenienza, passa tranquillamente dal freezer al forno.
In 40 minuti ho un dolce da mangiare….magari se ci sono ospiti improvvisi torna utile!




Facciamo la polpa di pomodoro in casa con un piccolo aiuto tecnologico!

Sta finendo Luglio, negli orti si trovano ormai abbondanti i pomodori da conserva…anche quì, come per le marmellate, io preferisco acquistare in inverno il “barattolo” perchè dietro ogni singola preparazione casalinga c’è un grosso impegno, dispendio di tempo e di un rispetto delle norme igieniche veramente impegnativo….ma son un paio d’anni che sto pensando di ingegnarmi
un modo per ottenere della polpa fatta in casa senza dover allestire angoli cottura posticci con fior di pentoloni che nemmeno nell’antro di una strega si trovano…bacinelle con pomodori da lavare, un’altra con pomodori bolliti, un’altra con pomodori da spellare, poi la postazione della “macchina per ridurre in polpa” ed infine l’angolo dell’imbottigliamento….più altro pentolone per sterilizzare….che poi magari alla fine qualcosa va storto ed in inverno ti ritrovi con bottiglie a metà piene di liquido di vegetazione o bottiglie che fermentano e scoppiano!

Allora, da quest’anno faccio così: prendo i pomodori belli rossi e li incido sui lati, bastano anche 2 incisioni, poi li metto in un’insalatiera che non sia di plastica…..e li metto 10 minuti al microonde ehehehehehe!! Capito il trucco?
Una volta tolti, metto i pomodori a raffreddare in acqua fredda se non ho tempo di aspettare, altrimenti li faccio sostare nel contenitore a raffreddarsi per conto proprio…quando non scottano più, tolgo loro la buccia che viene via che è una meraviglia e la parte in cui il frutto era attaccato alla pianta, che rimane più duro del resto. Strizzo con le mani per far uscire un po di semi e metto il ricavato in un passino, sopra una bacinella e li lascio a scolare l’acqua di vegetazione. Vedrete quanta ne fanno in un paio d’ore! E quella se non la si toglie bene, è la causa della polpa che fa in sugo acido!
Alla fine di tutto, metto la polpa nel frullatore (quello del robot da cucina va benissimo) e frullo, in 20 secondi si ottiene questo risultato. Una polpa corposa, profumata e bella rossa.

Adesso ognuno sceglierà il modo di conservarla che più gli aggrada….io faccio dei sacchetti da circa 300 g. e congelo. Ho un congelatore a pozzo che mantiene a – 18 gradi e si conservano bene per tutto l’inverno.

Ecco quà, con poca fatica, poco spazio e poco incasinamento della cucina ho anche io della buona polpa di pomodoro che non acida!

Marmellata di mele al microonde

In questi giorni ho un melo che rompe un po le scatole, infatti lascia cadere dai suoi rami una moltitudine di mele …motivo? son bacate! Hanno l’ospite insomma! E’ sicuramente sinonimo di bontà e genuinità, ma insomma non è che sia un piacere per il palato e per la vista!
Quindi: premettendo che io con le marmellate ho chiuso, che preferisco comprarle per evitare di stare interi pomeriggi a mondare spezzettare e mescolare sopra al fornello con 40 gradi in cucina, per poi magari dopo un mese ritrovarmi i vasetti da buttare perchè qualcosa non ha funzionato, ho iniziato a raccoglierle per darle in pasto alla mia Pony Penny….uno di questi pomeriggi c’era una mia amica con me che mi fa: “ma che peccato, guarda che polpa bella che hanno, perchè non ci fai una marmellata!”
“manco se mi paghi” dico io e li si è chiuso il dioscorso…ma nella testa mi si è accesa una lucina.
A sera, tiro fuori dalla libreria un ricettario per microonde, convinta di non trovare nulla per realizzare le marmellate in questo modo….invece! Eccola lì! Marmellata di mele e pure light c’è scritto!
Il giorno dopo, io con un secchione e Camilla con il secchiello del mare ci siamo recati sotto stò ***********di melo che continua a buttare kili di frutta in terra e cominciamo a raccogliere…purtroppo lo scarto è notevole, su 6 kili di frutta ne ho recuperato si e no 1 kilo!
Comunque, ero molto scettica, ma mi son divertita molto, stancata poco e non ho sporcato la cucina….ho fatto una marmellata in 10 minuti.
e ci ho fatto pure una crostata che ci è piaciuta assai!
L’unica cosa che viene consigliata dal libro è che dopo aver fatto i vasetti, gli stessi vanno sterilizzati in acqua bollente, così da creare anche il sottovuoto, perchè altrimenti non si conserverebbe….
Ok vi passo la ricetta!

500 g. di mele pulite
4 cucchiai colmi di zucchero semolato
1/2 bicchiere d’acqua acidulata con 1 cucchiaio di succo di limone


si tagliano a pezzetti piccoli le mele e si mettono in un pyrex dotato di coperchio.
si aggiunge zucchero e acqua.
si copre il coperchio e si mette in micro alla massima potenza per 5 minuti.
a questo punto si lascia riposare sennò vi bruciate le dita
si frulla il tutto con un frullatore ad immersione o in alternativa nel bicchiere del frullatore.
si rimette in micro per altri 5 minuti.
Si invasa subito!
Se non la invasate la lasciate in frigo solo dopo averla fatta raffreddare a temperatura ambiente!


Spaghetti "finto mare"

Quando abbiamo voglia di un primo di mare, ma non abbiamo pesce fresco a disposizione, questa è la ricetta giusta sulla quale ripiegare! Inoltre è semplice, veloce e piace sempre a tutti.

Domenica scorsa l’ho preparata al ritorno da una intensa giornata al mare, con lo scirocco che tagliava il respiro!

Lei è Clarissa la mia 13enne colei che ad un piatto di pasta non dice mai di no e non ne risente nemmeno la linea…beata lei!

La ricetta, le dosi sono abbondanti, perchè io lo considero un piatto unico.

Per 4 persone

400 g. di spaghetti n. 5 o anche più grossi

300 g. di pomodorini ciliegia o datterini

100 g. di olive nere a rondelle

50 g. di capperi sotto sale

1 scatola di tonno sott’olio da 160 g.

sale e peperoncino in polvere

intanto che attendete che l’acqua per la cottura della pasta raggiunga l’ebollizione, in un’ampia padella mettete i pomodorini tagliati in 4 parti a cuocere, se la padella è antiaderente non mettete olio.

Aggiungere i capperi dissalati e strizzati, le olive tagliate a rondelle e per ultimo il tonno sgocciolato dall’olio di conservazione.

Salare e mettere il peperoncino.

Deve stare sul fuoco al massimo 15 minuti.

Una volta scolata la pasta al dente va messa nel tegame col condimento e va spadellata per 2 o 3 minuti.

Pronta!

In extremis…..ma partecipo anche io all’angolo del caffè

Velocemente pubblico questa ricetta che avevo tempo fa inserito nel mio ricettario su cooker.net


Imma di caffeine for two ha deciso di prorogare il termine di consegna dei lavori, io sinceramente avevo visto questo banner in giro ma pensavo fosse uno dei premi che girano tra i blog!!!


Oggi ho approfondito! Poi mi sono ricordata che avevo giusto questa ricettina che poi è anche buona, corredata di foto….ed allora ecco quì!


Scusate se il post non è ben curato, ma sto facendo in fretta!

Biscotti al caffè


200 g. di farina bianca
50 g. di zucchero di canna
40 g. di burro
1 tazzina di caffè
1 uovo
2 cucchiaini di lievito in polvere



Mettere tutti gli ingredienti nel bicchiere del robot da cucina per ottenere un impasto sodo e liscio che lascerete riposare in frigo per circa 2 ore dentro un sacchetto di plastica.Poi tirate una sfoglia allo spessore di circa 1 cm e ritagliate dei biscotti a piacere.Infornate a 180° per circa 1/2 ora.


© 2007 All Rights Reserved. Hosting Services By US Dedicated Servers