uova al tegamino al microonde
Giusto per far vedere che la cucina non è solo alta cucina.
Uova al tegamino 1a versione
Uova al tegamino 2a versione
Giusto per far vedere che la cucina non è solo alta cucina.
Uova al tegamino 1a versione
Uova al tegamino 2a versione
Finalmente ieri sera ho deciso di provare ad inventare questo famoso bicchiere richiesto da annamaria e morettina per farne una raccolta…..volevo far qualcosa di dolce, ma ieri sera per cena ho preparato dell’insalata di pesce con le patate, ho detto “e se ci metto questa nel bicchiere?”
Però la trovavo già vista, quindi ho messo un po di pachino tagliati in quarti per tre minuti nel microonde e li ho sistemati in fondo al bicchiere….son risultati deliziosi!
Insalata di pesce e patate accompagnata da pomodori pachino
Ingredienti:
200 g. tra gamberetti e calamari puliti e tagliati
100 g. di patate lesse
sale
pepe
aceto
olio evo
4 o 5 pomodorini pachino tagliati a quarti e passati 3 minuti al micro
Assemblare tutti gli ingredienti e buon appetito
P.s. guardate un po come lavora bene la mia nuova Olympus!
Mi spiace molto per chi ancora guarda a chi (come me) sta scoprendo un tesoro nel proprio microonde, come si guarda ad un povero pazzo!
Ma funziona!!!!
Stavolta mi hanno fatto da cavie 800 g. di belle pesche succose e mature, raccolte in mattinata da uno dei nostri peschi.
La marmellata è buonissima e finalmente son riuscita a togliere quel fastidioso odore di zucchero caramellato che tanto, vuoi o mon vuoi un po si percepisce…..il tutto è nato in mezz’ora, compresi i tempi di riposo!
Ricetta:
800 g. di pesche pulite e sbucciate
400 g. di zucchero semolato
si tagliano le pesche a pezzi e si mettono con lo zucchero in un recipiente capiente ma che stia bene in microonde.
Si manda alla massima potenza per dieci minuti
Si aspettano 5 minuti, si apre il micro, si tira fuori il recipiente utilizzando due guanti da forno e si frulla il tutto con il frullatore ad immersione.
si rimette il recipiente in micro alla massima potenza per altri 10 minuti.
Si lascia raffreddare. La marmellata comunque tira quando è completamente raffreddata!
E buona colazione………….!!!!!!!
Ma dico io si può essere più sfigati di così?


Il premio “mi hai salvato il giro vita ” l’ho avuto anche da Cannelle
Grazie mille a tutte!
E scusate lo sfogo ma ora non riesco a dormire per il nervoso che la rottura della mia macchina fotografica mi ha provocato!!!!!
Ciao e buon inizio di settimana!
Approfittando della marmellata di mele appena fatta ci è scappata la crostata…e pure deliziosa!!!
Questa è la ricetta che uso da ormai 15 anni per fare la crostata, faccio una frolla senza lievito, che poi stendo direttamente nella teglia di cottura, farcisco con il ripieno prescelto e prima di cuocere lascio stazionare in frigo per molte ore, fino a che non diventi dura. Poi la cuocio a 200 g. forno preriscaldato ed il risultato è un dolce morbidissimo, frolloso e gustoso che si mantiene anche svariati giorni……..
Sta finendo Luglio, negli orti si trovano ormai abbondanti i pomodori da conserva…anche quì, come per le marmellate, io preferisco acquistare in inverno il “barattolo” perchè dietro ogni singola preparazione casalinga c’è un grosso impegno, dispendio di tempo e di un rispetto delle norme igieniche veramente impegnativo….ma son un paio d’anni che sto pensando di ingegnarmi
un modo per ottenere della polpa fatta in casa senza dover allestire angoli cottura posticci con fior di pentoloni che nemmeno nell’antro di una strega si trovano…bacinelle con pomodori da lavare, un’altra con pomodori bolliti, un’altra con pomodori da spellare, poi la postazione della “macchina per ridurre in polpa” ed infine l’angolo dell’imbottigliamento….più altro pentolone per sterilizzare….che poi magari alla fine qualcosa va storto ed in inverno ti ritrovi con bottiglie a metà piene di liquido di vegetazione o bottiglie che fermentano e scoppiano!
Allora, da quest’anno faccio così: prendo i pomodori belli rossi e li incido sui lati, bastano anche 2 incisioni, poi li metto in un’insalatiera che non sia di plastica…..e li metto 10 minuti al microonde ehehehehehe!! Capito il trucco?
Una volta tolti, metto i pomodori a raffreddare in acqua fredda se non ho tempo di aspettare, altrimenti li faccio sostare nel contenitore a raffreddarsi per conto proprio…quando non scottano più, tolgo loro la buccia che viene via che è una meraviglia e la parte in cui il frutto era attaccato alla pianta, che rimane più duro del resto. Strizzo con le mani per far uscire un po di semi e metto il ricavato in un passino, sopra una bacinella e li lascio a scolare l’acqua di vegetazione. Vedrete quanta ne fanno in un paio d’ore! E quella se non la si toglie bene, è la causa della polpa che fa in sugo acido!
Alla fine di tutto, metto la polpa nel frullatore (quello del robot da cucina va benissimo) e frullo, in 20 secondi si ottiene questo risultato. Una polpa corposa, profumata e bella rossa.
Adesso ognuno sceglierà il modo di conservarla che più gli aggrada….io faccio dei sacchetti da circa 300 g. e congelo. Ho un congelatore a pozzo che mantiene a – 18 gradi e si conservano bene per tutto l’inverno.
Ecco quà, con poca fatica, poco spazio e poco incasinamento della cucina ho anche io della buona polpa di pomodoro che non acida!
In questi giorni ho un melo che rompe un po le scatole, infatti lascia cadere dai suoi rami una moltitudine di mele …motivo? son bacate! Hanno l’ospite insomma! E’ sicuramente sinonimo di bontà e genuinità, ma insomma non è che sia un piacere per il palato e per la vista!
Quindi: premettendo che io con le marmellate ho chiuso, che preferisco comprarle per evitare di stare interi pomeriggi a mondare spezzettare e mescolare sopra al fornello con 40 gradi in cucina, per poi magari dopo un mese ritrovarmi i vasetti da buttare perchè qualcosa non ha funzionato, ho iniziato a raccoglierle per darle in pasto alla mia Pony Penny….uno di questi pomeriggi c’era una mia amica con me che mi fa: “ma che peccato, guarda che polpa bella che hanno, perchè non ci fai una marmellata!”
“manco se mi paghi” dico io e li si è chiuso il dioscorso…ma nella testa mi si è accesa una lucina.
A sera, tiro fuori dalla libreria un ricettario per microonde, convinta di non trovare nulla per realizzare le marmellate in questo modo….invece! Eccola lì! Marmellata di mele e pure light c’è scritto!
Il giorno dopo, io con un secchione e Camilla con il secchiello del mare ci siamo recati sotto stò ***********di melo che continua a buttare kili di frutta in terra e cominciamo a raccogliere…purtroppo lo scarto è notevole, su 6 kili di frutta ne ho recuperato si e no 1 kilo!
Comunque, ero molto scettica, ma mi son divertita molto, stancata poco e non ho sporcato la cucina….ho fatto una marmellata in 10 minuti.
e ci ho fatto pure una crostata che ci è piaciuta assai!
L’unica cosa che viene consigliata dal libro è che dopo aver fatto i vasetti, gli stessi vanno sterilizzati in acqua bollente, così da creare anche il sottovuoto, perchè altrimenti non si conserverebbe….
Ok vi passo la ricetta!
500 g. di mele pulite
4 cucchiai colmi di zucchero semolato
1/2 bicchiere d’acqua acidulata con 1 cucchiaio di succo di limone
Quando abbiamo voglia di un primo di mare, ma non abbiamo pesce fresco a disposizione, questa è la ricetta giusta sulla quale ripiegare! Inoltre è semplice, veloce e piace sempre a tutti.
Domenica scorsa l’ho preparata al ritorno da una intensa giornata al mare, con lo scirocco che tagliava il respiro!
Lei è Clarissa la mia 13enne colei che ad un piatto di pasta non dice mai di no e non ne risente nemmeno la linea…beata lei!
La ricetta, le dosi sono abbondanti, perchè io lo considero un piatto unico.
Per 4 persone
400 g. di spaghetti n. 5 o anche più grossi
300 g. di pomodorini ciliegia o datterini
100 g. di olive nere a rondelle
50 g. di capperi sotto sale
1 scatola di tonno sott’olio da 160 g.
sale e peperoncino in polvere
intanto che attendete che l’acqua per la cottura della pasta raggiunga l’ebollizione, in un’ampia padella mettete i pomodorini tagliati in 4 parti a cuocere, se la padella è antiaderente non mettete olio.
Aggiungere i capperi dissalati e strizzati, le olive tagliate a rondelle e per ultimo il tonno sgocciolato dall’olio di conservazione.
Salare e mettere il peperoncino.
Deve stare sul fuoco al massimo 15 minuti.
Una volta scolata la pasta al dente va messa nel tegame col condimento e va spadellata per 2 o 3 minuti.
Pronta!
Biscotti al caffè