Archive for settembre, 2008


Biscottoni al pan di stelle

Per fare questi biscottoni, utilizzo la ricetta del pan di stelle del Mulino Bianco che qualche mese fa era stata pubblicata nella confezione.
Faccio questa versione quando ho fretta e non voglio sprecare tempo a tagliare biscotti, fare due o tre infornate ecc….
Con queste dosi ne faccio 12 utilizzando la teglia per le crostatine, quella da 6 per la precisione.


Ricetta

500 gr. di farina 00
200 gr. di zucchero a velo
200 gr. di burro morbido
50 gr. di cacao amaro
50 gr. di nocciole finemente tritate
1 uovo
60 ml. circa di latte intero
1 bustina di lievito per dolci
un pizzico di sale
vaniglia

per la glassa 1 albume più zucchero a velo vanigliato q.b.

Io metto tutti gli ingredienti nel robot da cucina con le pale di plastica, poi faccio riposare un’oretta nel frigo dentro ad un sacchetto di plastica per alimenti.

Scaldo il forno a 180 gradi ed intanto dispongo delle palle di composto dentro ai fori per le crostatine, spiano bene a livello del bordo, perchè c’è il lievito, quindi cresceranno in cottura.

Cuocio per circa 20/30 minuti.

una volta raffreddati completamente, preparo la glassa mescolando l’albume con tutto lo zucchero al velo che ci vuole e stendo la glassa sulla superficie dei biscottoni….a me stavolta non è venuta benissimo, credo che dello zucchero ne sarebbe servito ancora, ma non lo avevo…peccato, comunque erano buoni ugualmente!

Focaccia ripiena: ovvero porcata svuotafrigo!!!!

Guardate quà che ho combinato lo scorso sabato dopo aver fatto pulizia nel frigo!

Trovo queste ricette raccogli-porcher….er avanzi un modo per fare economia domestica, perchè messo tutto dentro una focaccia, puoi benissimo non mangiarla (altrimenti sai che ciccia!! Pulisco il frigo una volta a settimana!) ma insacchettarla e congelarla. Capiterà di avere degli ospiti inattesi! Quale occasione migliore per improvvisare, magari un aperitivo?

Gli ingredienti base della mia focaccia sono:

400 g. di farina 0
100 g. di farina di grano duro
25 g. di lievito di birra
250 ml. di acqua
5 cucchiai di olio evo
1 cucchiaio raso di sale fino

impasto tutti gli ingredienti e formo una palla che lascio lievitare in una bacinella coperta con un canovaccio. 
Ci vorranno almeno 1 ora e mezza.

prendo 1 terzo dell’impasto lievitato e lo stendo col mattarello, ci fodero un tegame, quello dove si cuociono gli arrosti per la precisione, perchè voglio una focaccia molto alta.

Ora, come ripieno sta a quello che il frigo ci fornisce, da me c’erano:
6 sottilette
150 g. di prosciutto cotto, quello con la faccia dell’orsetto disegnata, che Camilla ha voluto comprare e poi puntualmente non ha mangiato
4 fette di prosciutto crudo tagliato sottile
1 ventina di pomodorini ciliegina che io ho messo sopra, così mio marito li ha potuti togliere..o pazienza non si può avere tutto dalla vita!

Ho messo gli ingredienti sopra all’impasto già steso, poi ci ho sistemato sopra l’impasto rimanente ed ho fatto lievitare per un’altra oretta, coperto con un canovaccio dentro al forno.

Nel momento di cuocere ho tolto il canovaccio ed acceso il forno…..in 40 minuti ho ottenuto una meraviglia!

La Polenta con trucchetti vari…..

Tempo fa su un sito di ricette, litigai con uno chef per questa ricetta…perchè quando raccontai come la realizzavo, mi diede proprio della scema! Io sarò anche scema, ma intanto preparo una polenta buonissima, priva di grumi e……senza mescolare!!!!!!!!! Le dosi sono :
g. 300 di farina di mais fioretto
2 litri di acqua naturale
1 pugno di sale fino
Nella foto sotto vedete la polenta mentre cuoce come potete vedere io non la sto mescolando e non ha uno, dico un grumo!
Questo perchè io la polenta la butto nell’acqua fredda e salata, e non come tradizione vuole, quando l’acqua ha già raggiunto il bollore.
Bisogna usare un tegame dal fondo spesso, io ho quelli della Mondial Casa che funzionano a meraviglia.
Allora, una volta che ho buttato la farina di mais nell’acqua, comincio a mescolare con un cucchiaio di legno, tenendo il fuoco vivace. Non appena vedo almeno una bolla, abbasso il fuoco al minimo ed incoperchio. A questo punto lascio lì 20 o 30 minuti, senza mai aprire o mescolare….il risultato è sorprendente ed io ho il tempo di far altro mentre la polenta termina la cottura.

La scorsa domenica l’ho preparata in questa maniera, l’ho servita nei piatti larghi da pizza e l’ho condita con un ragù fatto di salsiccia, prosciutto crudo tagliato a cubetti e polpa di pomodoro.

Se siamo solo noi in casa utilizzo i piatti di cartone, perchè poi quattro piatti grandi mi occupano una lavastoviglie da soli!!! E non mi dite che li devo lavare a mano….è domenica anche per me!!!!!

Caro chef, probabilmente non capiterai mai su queste pagine e forse nemmeno ti ricorderai della nostra discussione, ma come puoi vedere non è che io dicessi un’eresia! E’ solo che a far parlare anche chi prova alternative alla tradizione, alle volte può essere una scoperta….altre volte no, questo te lo concedo!!

quattroquarti

Questo dolce prende il nome dal fatto che 4 dei suoi ingredienti principali devono pesare esattamente allo stesso modo!

La ricetta originale che ho in un libro prevede l’assenza del lievito…..sinceramente io ne metto mezza bustina, giusto per star tranquilla!!!! Il risultato è ottimo, un buonissimo panettoncino al sapore di mandorla da inzuppare nel latte!
Ingredienti per 8 porzioni
4 uova pesate con il guscio
lo stesso peso di zucchero
lo stesso peso di burro fuso
lo stesso peso di farina 00
100 g. di mandorle polverizzate
1 bustina di lievito
mezza buccia di limone grattugiata
Preparazione
Nel robot da cucina con le lame di plastica, rompete le uova e frullatele per 5 minuti con lo zucchero, fino a farle diventare spumose.Aggiungere il burro fuso e la buccia di limone grattata.In una ciotola mescolare la farina, con il lievito e le mandorle polverizzate.
Aggiungere il composto nel frullatore ed azionare per circa altri 5 minuti.
Versare in una tortiera imburrata e mettere in forno preriscaldato a 180° per circa 40 minuti, comunque dipende dai forni il tempo di cottura.
Una variante che faccio qualche volta: Sostituisco la farina oo con farina integrale e lo zucchero con lo zucchero di canna….ottengo un dolce rustico ma altrettanto buono!

Risotto salsiccia e zucca

Con questa ricetta partecipo alla raccolta promossa da Soleluna di Stegnat de polenta




Ingredienti per 4 persone

320 g. di riso

150 g. di zucca a polpa arancio

150 g. di salsiccia

1 scalogno

brodo vegetale

2 cucchiai di pecorino grattugiato

30 g. di burro


Nella pentola in cui poi andrete a fare il risotto, mettete, senza olio, lo scalogno tritato e la salsiccia.

Fate rosolare per bene la salsiccia tra il grasso che perderà. 

Dopo 5 minuti o quando la salsiccia sarà ben rosolata, unite la zucca tagliata a cubetti. 

Aggiungere un mestolo di brodo e far ritirare.

A questo punto aggiungete il riso, rigiratelo nel tegame con un cucchiaio di legno e fatelo leggermente tostare. 

Versate ora 4 mestoli di brodo caldo , rigirate un attimo col cucchiaio di legno ed aspettate che si sia tutto ritirato il brodo prima di riaggiungerne dell’altro.

Cercate di mescolare il meno possibile, per non disfare il tutto.

Quando il riso è cotto secondo i vostri gusti, spegnete il fuoco, aggiungete il burro ed il parmigiano e fate mantecare leggermente.

Servite caldissimo.


Passera di mare in salsa di capperi

Giovedì al supermercato ho trovato un pesce che anche se avevo sentito nominare non avevo mai comprato..dato che lo facevano a €. 3,90 al kilo e dato che serviva solo a me, perchè marito e figlia ancora si ostinano a mangiare insalata con tonno e mozzarella (con fuori 10 gradi!), mi son detta : “quale occasione migliore per provarlo?”
Il pesce in questione è la passera di mare, un pesce simile alla sogliola, ma a mio parere con la carne leggermente più saporita.


L’ho cucinata in questo modo:


Me la son fatta pulire al banco pescheria, non avevo assolutamente voglia di farlo da sola, mi ci vuole troppo tempo!
Ingredienti per 1 persona
250 g. di passera di mare pulita
2 limoni
1 costa di sedano
1 cucchiaio di capperi sotto sale
2 cucchiai di olio
sale q.b.

due ore prima di cuocere ho messo il pesce in una pirofila con del sale, dell’olio e del sedano tagliato grossolanamente. Ho chiuso con carta stagnola ed ho lasciato insaporire .
Poi in una pirofila da forno ho steso un letto di fettine di limone.
ho liberato il pesce dall’olio in eccesso e dal sedano ( ma non l’ho buttato) e l’ho sistemato sopra al limone.
Ho chiuso con carta da forno come se fosse un cartoccio ed ho messo in forno (io ce l’ho lasciato troppo e quindi mi è venuta stopposa, parlando con un cuoco mi ha detto che la passera va cotta 3 minuti per 200 g. di pesce).
Una volta terminata la cottura, ho messo il pesce in un piatto, ho preso il condimento lasciato a crudo prima, compreso il sedano, l’ho messo nel bicchiere del frullatore con i capperi lavati in acqua e strizzati ed ho frullato.
Ho steso il somposto sul pesce.
A parte la troppa cottura, il sapore è molto buono !



si vede benissimo dalla foto che la carne del pesce è stopposa no?

dolce festoso alla nutella

Questo è un dolce adatto al caffè del pomeriggio!
la base è fatta con la ricetta della frolla ma con aggiunta di mezza bustina di lievito per dolci.
Sinceramente anche se non lo mettevo era lo stesso!!!
Ingredienti per 6 persone


300 g. di farina 00
150 g. di zucchero semolato
120 g. di burro
1 uovo
1 tuorlo
1 pizzico di sale
buccia di limone grattata
1/2 bustina di lievito in polvere.


per la copertura


nutella
praline colorate
nocciole
zucchero in grani

Preparare una frolla con gli ingredienti sopraelencati, ma al posto di metterla in frigo foderare subito una tortiera imburrata con metà del composto ottenuto.
stendere uno strato di nutella o crema di cioccolato.
Col resto della pasta fare tante briciole grossolane che andrete a spargere su tutta la superficie del dolce, aggiungere le praline, lo zucchero in grani e le nocciole spezzettate.
Cuocere in forno già caldo a 180 g. per circa 40 minuti.

Lasagne del risparmio

Visto che in settimana ho fatto le lasagne per Camilla che le adora ed è l’unico modo per farle mangiare un po di carne, le posto subito, così le invio per la raccolta della pasta fresca di
the swan cake dato che è stata prolungata fino al 30 settembre…

Sono lasagne normali, ma io le uso di solito per riciclare i fondini di salumi o i pezzetti di carne che spesso dopo la dieta mi avanzano dalla pesatura.

e per questo il nome!

Lasagne del risparmio

ingredienti per 6 persone

per la pasta

3 uova
250 g. di farina 0
50 g. di farina di grano duro

Per la besciamella

50 g. di burro
50 g. di farina
1/2 litro di latte tiepido
sale
noce moscata

per il condimento

100 g. di carne macinata
100 g. di fondini di salumi misti tagliati finemente
400 g. di polpa di pomodoro meglio se fresca
sale

Parmigiano grattugiato

Preparare la sfoglia amalgamando gli ingredienti a mano o nell’impastatrice. Tirare la sfoglia come si preferisce o a mano o con la macchinetta, secondo le vostre abitudini.
Tagliare la sfoglia in pezzi di circa 10 x 10 cm. che adagerete su di un canovaccio.

Intanto avrete preparato il sugo, senza olio, facendo rosolare la carne ed i salumi in un tegame a fondo spesso o antiaderente, una volta ben rosolata mettete il pomodoro e fate cuocere per circa 40 minuti. Regolare di sale verso la fine.

La besciamella si prepara mettendo in un tegame a fondo spesso la farina col burro, far sciogliere a fuoco lentissimo, insaporire con sale e noce moscata grattugiata e mettere il latte tiepido. Terminare la cottura senza mai smettere di mescolare e finchè non sia avvenuto almeno un bollore.

Ora non rimane che mettere sul fuoco un tegame di acqua salata, si mettono i fogli di pasta, due o tre per volta e si cuociono per due minuti, si scolano con uno scolapasta e si mettono in una bacinella di acqua fresca, in modo che si fermi la cottura.

Stendere la pasta così cotta su un canovaccio.

Una volta terminata la cottura della pasta non resta che assemblare gli ingredienti. In una pirofila imburrata si comincia a mettere uno strato di pasta, poi due o tre cucchiaiate di sugo, una spolverata di parmigiano, un po di besciamella ed un altro strato di pasta. continuare così strato dopo strato e terminare con qualche cucchiaiata di sugo mescolato alla besciamella ed al parmigiano.

Infornare per circa 40 minuti o finchè non si è formata una bella crosticina!

Camilla che si rifiuta di mangiare alla mensa dell’asilo…..”Mamma mi fa la pasta al forno tanto” ha detto ad un’amichetta quando le ha chiesto perchè non rimaneva!

Notare la prudenza: è terrorizzata che la pasta possa scottare ……n.b. era quasi fredda!
comunque alla fine ha pulito il piatto!

Premi nuovi e meme di Laura

Ricevo volentieri questo premio da Soleluna di Stegnat de polenta

Si tratta di “Blog vitaminico a.c.e.”: è una targa, un riconoscimento di stima e apprezzamento per lo stile,
la grafica, i contenuti e l’energia che il premiato trasmette con il suo blog.

Il regolamento lo trovate quì


Anche l’oscar!!! Cara Soleluna sei troppo buona con me ! Siccome l’avevo già ricevuto non sto a rimettere il regolamento ed a passarlo…semplicemente se vi piace prendetelo, secondo me già solo per il fatto di mettersi in gioco con un blog vale un oscar!

Poi Mirtilla   Danea  e Laura mi omaggiano di questo premio nuovo nuovo ed anche molto carino!

Grazie Mirtilla! Grazie Danea!


Mi riservo di assegnarlo più avanti questo premio…devo un attimo riordinare le idee

(sto scrivendo alle ore 07.37 non è che la mia mente sia nelle condizioni migliori!!!!)

Poi partecipo molto volentieri a questo meme passatomi da Laura, ieri sera mi son divertita un sacco a rispondere!


Nome: Martina

Ti piace il tuo nome o vorresti averne un altro? Si mi piace ora anche se da piccola mi arrabbiavo quando dicevo come mi chiamavo e tutti mi dicevano” vorrai dire Marta!”

Segno zodiacale: Capricorno

Cosa ti piace di più di te? Tutto

Cosa vorresti cambiare? Niente

Descriviti con 3parole: categorica, incazzareccia ed esplicita

La cosa più folle che hai fatto? Vivere 8 anni con i miei suoceri, mio marito lo sa che dopo quella prova il nostro matrimonio sarà eterno!

Piatto preferito? La pizza

Qual’è il tuo primo pensiero quando ti svegli?? Che palle si stava così bene!

Cos’è l’amore?? Rispetto complicità amicizia condivisione

Se fossi un animale saresti?? Orso

Cosa volevi fare da piccolo?? Il comandante di qualcosa

Canzone preferita?? Sammarcanda di Vecchioni è la prima canzone da grande che ho cantato da piccola (oh oh cavallo! oh oh cavallo oh oh)

Film preferito? La vita è bella di benigni

Cartone animato preferito?? Willy coyote e beep beep

Con chi faresti un viaggio da sogno?? Da sola

Libro preferito Tutta la serie di Montalbano di Camilleri

La cosa che rimpiangi di più? Aver mangiato come un maiale nell’adolescenza (problema risolto ma che fatica!!!)

Il regalo più bello che hai ricevuto? Il decoder mysky

Ti piace il posto dove vivi?? Si, è la casa dove ho passato al mia infanzia e la mia adolescenza, ho quì tutti i mie ricordi belli e brutti e l’aria è sana e di campagna, il posto migliore per crecere le bimbe!
L’oggetto che preferisci??? sono due veramente la lavatrice e la lavastoviglie!!!!

Stanza della casa preferita?il salotto

La cosa più bella che ti è stata detta? Sei una grande! (non mi ricordo in che occasione però però mi fece piacere)

La libertà è…? poter esprimere liberamente i miei pensieri senza essere offesa da chi la pensa diversamente

La cosa più brutta?? Il complotto di ogni tipo e ad ogni livello

Serie tv preferita?? Bones – CSI – CSI new york- CSI miami- NCIS- missing- Genesis- Post mortem- Primeval- desperate housewife- Ghost wispeerer- gray’s anatomy- dr house (però su sky non sulle reti mediaset!)- ER

sentimenti bisogna tenerseli per sé?? no bisogna esternare per evitare l’ulcera gastrica!

Una cosa che detesti? I leccaculo

Hai mai odiato qualcuno? Si!

Una cosa che ami fare? Stare sola

Hai paura della morte?? Meglio che arrivi il più in la possibile ma non mi spaventa più di tanto, se c’è una cosa che ci rende tutti uguali è proprio questa!

Ti sei annoiato a rispondere a tutte queste domande?? no ricominciamo con un altro giro?

Ora sarei curiosa di sapere come rispondono a queste domande

Unika

Manu

Pamy

Viviana

Sara

Soleluna

Dopo la tempesta un biscotto al pistacchio

Sfogo:

Succede che ho vuotato il mio archivio ricette da un sito internet di cucina in cui purtroppo sembra che se occupi lo spazio che all’inizio ti viene detto di poter utilizzare gratis, col passare del tempo vieni preso di mira e bollato come scroccone e, come hanno detto? a si Squatters!
Lungi da me portarmi questo marchio appresso, quindi, nel giro di una settimana ho liberato lo spazio del server che occupavo con le mie più di 100 ricette…ho trasferito tutto sotto forma di bozza su blogger (che per fortuna sembra sia veramente gratis) e non vi dico che casino c’è nella mia bacheca!!!!
Quindi adesso probabilmente vi sorbirete 2 o 3 post in più ogni giorno….mica le voglio perdere le mie ricette!
Sinceramente sono amareggiata da quello che è successo, anche se è una cazzata, perchè il mondo reale non è quì, questo è solo un passatempo, un modo anche per socializzare seppur scrivendo…io non vado più a scuola da tanti anni e faccio la casalinga, quindi avevo anche un po perso l’abitudine al comunicare “bene” a ricercare i sinonimi di una qualsiasi parola e questa cosa un po mi pesava e mi metteva in soggezione verso il prossimo…vedo che invece da quando ho il pc, riesco meglio a sostenere una conversazione, a formulare bene i miei pensieri senza paura di sbagliare…questo è per me il pc ed il fatto che poi si conoscono, seppur virtualmente, tante belle persone che hanno in comune con te degli hobby e delle passioni, è ancora meglio.
Non mi interessa fare il nome di questo sito, per rispetto di tutte quelle persone che si sanno rapportare con garbo verso gli altri utenti, e che ancora lo frequentano (anche se son sempre di meno i loro interventi).
Quello è stato il primo sito di cucina nel quale sono capitata non appena ho avuto la connessione…ho trovato subito gente simpatica e disponibile, con qualcuno ci siamo anche incontrate, dopo un anno di permanenza decisi di acquistare qualcosa da loro, anche per ottenere dei privilegi, che puntualmente però era impossibile utilizzare, perchè monopolizzati da un gruppo di persone, per le quali o ti conformi o sei fuori: IO NON MI CONFORMO e questo sia chiaro! Tu mi puoi dire che non la pensi come me e ti darei ragione, abbiamo opinioni diverse, io rispetto le tue e tu devi rispettare le mie, se io ti dico la mia opinione diversa dalla tua, tu non mi puoi dare della scroccona, squatters, coda di paglia, senza classe ecc ecc….ne avrete voi di classe da vendere! Bravi a tutti!
E sia chiaro che non è per i 20 o 30 euro che siano, non ne ho certo da regalare, ma qualche sfizio ogni tanto riusciamo a concedercelo! E’ il modo che non mi piace!
Chiedo scusa a chi viene a leggere il mio blog per le ricette, ma questo è un rospo che dovevo tirare fuori e che ho provato ad esporre con le dovute maniere, naturalmente, nella sede adatta, col risultato di quella valanga di insulti che ho riportato prima.
E adesso mi tolgo l’amarezza di bocca con un biscotto che avevo in quel ricettario li, e a chi non è riuscito a stamparlo quando c’era disponibile…peccato non sapete cosa vi siete persi!!!! ehehehehhe!
ricetta
Biscotti alla nutella e Pistacchi
Ingredienti per 2 teglie da forno
per la pasta

190 g. di farina
75 g. di pistacchi tritati
100 g. di zucchero
60 g. di burro
1 uovo
1/2 cucchiaino di lievito
1 pizzico di sale
1 bustina di vanillina
per decorare

nutella q.b.
pistacchi tritati q.b.

Preparazione
Lavorate al mixer con le pale di plastica tutti gli ingredienti della pasta, formare una palla che avvolgerete in pellicola trasparente.
Tenete in frigo un’ora o più.
Accendete il forno a 180°, stendere la pasta e ritagliare dei biscotti a piacere, cuocere per circa 10 minuti, sfornare e mettere su ciascun biscotto un po di nutella, spolverare con pistacchi tritati.


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