Archive for dicembre, 2008


Risotto ai funghi porcini

E così, una bella fetta di feste sono passate…..per chi da me si aspettava grandi cose, rimarrà certamente deluso, non ho cucinato, se ho cucinato è stato solo per me e famiglia, e quindi niente coreografie ne effetti speciali…..perché sotto Natale io ne rimango senza!


Quindi anche la mia fedele Olympus si è presa le sue meritatissime ferie!


Il risottino delizioso che vi posto è la cena del mio compleanno…a proposito, mio marito, zitto zitto e quatto quatto, dopo una giornata di lavoro è tornato con un bel vassoio di pasticcini mignon…..non immaginate la gioia!!!! Io pensavo che se lo fosse proprio dimenticato! E nemmeno sono stata li a ricordarglielo, dato che è pieno di lavoro, tanto che ha lavorato anche durante il giorno della vigilia……oltre tutto non è nemmeno che stia in ufficio, dato che monta i soffitti di cartongesso!


Va bene passiamo al risotto va che meglio….



Per 4 persone



320 g. di riso per risotti


25 g. di funghi porcini essiccati


brodo di verdure o di carne q.b.


40 g. di parmigiano grattato


40 g. di burro


1 bicchiere di vino bianco da tavola



Preparazione



In un bicchiere mettere i funghi porcini essiccati con dell’acqua calda, in modo che si reidratino.


Sono sufficienti una decina di minuti.


In una pentola dal fondo spesso mettere metà del burro, aggiungere il riso e farlo leggermene tostare mescolando con un cucchiaio di legno.


Aggiungere il vino. Fare evaporare e mettere i funghi scolati e strizzati.


Iniziare ad aggiungere il brodo poco per volta, utilizzando un mestolo, aggiungendone dell’altro solo quando il riso è piuttosto asciutto.


Dopo circa 20 minuti di cottura a fuoco dolce, assaggiate un chicco di riso, se la consistenza è di vostro gradimento, spegnete il fuoco, aggiungete il burro, il formaggio e mescolate leggermente.


Fate riposare qualche minuto prima di servire.

Buon Natale a Tutti!!!!


www.Cartoline.it

Da Martina e tutta la sua famiglia……

Marmellata di kiwi con la macchina del pane

Ho provato a fare una marmellata con la macchina del pane, con il mio solito scetticismo che mi contraddistingue!
Bene! E’ perfetta! Ho dovuto solo ripassarla una ventina di minuti sul fornello perché non si era stretta a dovere. Ma non è stato un problema, non son nemmeno stata li a mescolare, perché doveva solo evaporare l’umidità che dalla mdp non era riuscita a dissolversi.
Dato che all’auchan costavano poco, ho optato per una marmellata di kiwi.

Questa è la ricetta:

800 g. di kiwi puliti e tagliati a pezzi
400 g. di zucchero semolato
1 limone biologico

Mettere nel cestello della mdp i kiwi, lo zucchero e la buccia grattugiata del limone.
Programma marmellata.
Al termine se è troppo liquida mettere la marmellata in un tegame dal fondo spesso e farla sobbollire per una ventina di minuti.

Io l’ho usata subito per fare una crostata ed il bicchiere avanzato l’ho conservato in frigo e lo abbiamo spalmato al mattino sulle fette biscottate…..deliziosa!


E così sono 36!

E così, come ogni anno, anche questo Natale mi porta un anno di più…..oggi compio 36 anni, e vorrei virtualmente brindare con tutti voi che mi passate a trovare tutti i giorni, o qualche volta, o casualmente; quando ho aperto il blog non pensavo di trovare una così grande varietà di belle persone come quelle che incontro ogni giorno su queste pagine, nelle quali racconto di attimi della mia vita……cin cin!

Glitter Graphics

Happy Birthday Glitter Graphics

Panettoncino al cioccolato

Ieri pomeriggio si è conclusa la prima parte del corso di drammatizzazione teatrale frequentato da mia figlia Clarissa….mi ha chiesto di prepararle un dolce, rigorosamente al cioccolato!

Sti adolescenti!

Ho spolverato allora da un mio vecchio quaderno di ricette questo panettoncino…mi ha detto che non ne è rimasta una briciola!


Panettoncino al cioccolato

300 g. di farina 00

150 g. di zucchero semolato

150 g. di olio di semi di mais

4 uova medie

75 g. di cacao amaro in polvere

1 bicchiere di latte

1 bustina di lievito in polvere

per decorare :

3 cucchiai di gocce di cioccolato piccole

Io ho mescolato tutto con lo sbattitore a fruste.

Ho iniziato con le uova e lo zucchero, ho aggiunto l’olio, il cacao, la farina mescolata con il lievito e per ultimo il latte, perché se il composto dovesse essere troppo liquido non si mette tutto.

Ho messo il composto in una teglia quadrata ed ho livellato bene, poi ho sparso le gocce di cioccolato in superficie,

Ho cotto in forno già caldo a 180 gradi per almeno 40 minuti.

Si fa comunque la prova stecchino.

La pizza margherita!!!

Dopo l’avvento della macchina del pane, ho potuto finalmente fare la pizza al piatto…prima mi era impossibile tirarla sottilissima come deve essere e dato che ci voleva parecchio tempo per cuocerla, di solito la facevo a tranci per avere la possibilità di mangiarla tutti insieme, dato che il mio forno è statico.

Impasto per pizza al piatto con la MDP

per 2 pizze
220 g. di farina 0
110 grammi di acqua
1/2 cucchiaino di sale
10 grammi di lievito di birra

per la farcitura
2 mozzarelle
salsa di pomodoro q.b.
sale origano olio evo q.b

Mettere nel cestello della mdp l’acqua, il sale, la farina ed il lievito sbriciolato.
Impostare il programma impasto. Da me dura 1 ora e 30 minuti, compresa la lievitazione.
Quando mancano 20 minuti alla fine, accendere il forno al massimo, con cottura sia sotto che sopra.
Tagliare a dadini 2 mozzarelle e metterle in uno scolapasta in modo che perdano un po di umidità.
Preparare anche le teglie foderandole con carta da forno.
Non appena la mdp ha finito estrarre l’impasto e dividerlo in due, formare due dischi sottili e disporli già nelle teglie foderate.
condire i dischi con 2 cucchiai di passata di pomodoro, la mozzarella, sale, origano ed un filo di olio.
Inserire una teglia sotto il grill e l’altra vicino al fondo del forno.
Dopo 6 minuti invertire le teglie e finire la cottura….sono buonissime!

Pangoccioli…ma più buoni!

Dal vangelo secondo Tzunami…………

Ho fatto i pangoccioli con la macchina del pane !!! E son veramente squisiti !! Grazie a Tzunami per il prezioso ricettario che ha pubblicato a disposizione di tutti e che contiene tante belle ricette….

Vi metto la ricetta, ma per chi ancora non lo avesse fatto val la pena di andarsi a vedere il ricettario della Tzù!

Pangoccioli

300 ml. latte intero
150 g. burro fuso
90 g. zucchero
10 g. sale
300 g. farina Manitoba
300 g. farina “0″
20 g. lievito fresco

gocce di cioccolato q.b.

mettere tutti gli ingredienti con la sequenza riportata sopra, nel cestello della macchina del pane, ed azionare il programma per solo impasto e lievitazione.

da me dura 1 ora e 30 minuti.

trascorso questo tempo estrarre il composto e lavorarlo sulla spianatoia cosparsa di gocce di cioccolato.

Formare delle palline e metterle a lievitare per mezz’ora in una teglia foderata con carta forno.

Cuocere a forno già caldo a 180 gradi per circa 20 minuti.

Strozzapreti fatti a mano

Ebbene si, ho fatto un casino, perché pensavo fosse più facile dare all’impasto la forma dello strozzaprete romagnolo….ma alla fine erano proprio squisiti!

Comunque non demordo…..continuo fino a che non riuscirò a farli esattamente come quelli in vendita!
per l’impasto ho usato semplicemente


400 g. di farina di semola di grano duro
200 g. di acqua
il risultato è stato questo:


E li ho conditi con un sugo di ceci, quì trovate la ricetta……..



Si cuociono in pochissimo tempo e ci hanno piacevolmente sorpreso!
Proprio buoni!

Per i bambini…….

Raccolgo l’invito di Andrea Matragna, ed invito tutti quelli che leggeranno ad aderire, e chi ha un blog di pubblicare altrettanto post! Basta poco che ci vuole?

“Cari amici scusate se vi posso sembrare invadente e in qualche misura arrogante. Premesso che non voglio offendere nessuno,Come ogni anno Invito tutti gli amici a ricordarsi che Il Natale è sopratutto la festa dell’ Amore, della fratellanza ma pricipalmente è la festa dei Bambini.
Forse non si festeggia la nascita di uno di essi?
E’ (purtroppo) l’unico momento dove tutte le diversità debbono scomparire e deve prendere il sopravvento lo spirito di solidarietà.
Io come ho già fatto l’anno scorso Vi invito a destinare una piccola percentuale delle somme destinate ai regali di Natale( so che quest’anno le somme sono già piccole)a comprare un sacchetto di generi alimentari di prima necessità vi riporto alcuni esempi: una busta di latte 80cent.1 pacco di pasta 85 cent. 1 di zucchero 90 cent. 1 pacco di biscotti 1 euro pomodori pelati 60cent ecco basta entrare anche in un discaunt e spendere anche 5 euro e destinarli al più vicino orfanotrofio oppure a una casa famiglia.
Farete felici dei bambini che purtroppo non sono stati baciati dalla fortuna come i Nostri e che hanno perso tutta la loro prerogativa di essere bimbi:l’innocenza, la spensieratezza, la genuinità, molto di loro hanno vissuto e continueranno a vivere (nel ricordo) esperienze che hanno violato il loro status di BAMBINO: Adesso basta non voglio lagnarvi più di tanto, vi chiedo scusa di questa mia Invasione, so che magari vi ho reso triste qualche minuto della vostra vita, ma lo faccio per poter dalla vostra tristezza momentanea regalare qualche minuto di felicità negata ai BAMBINI. Invito tutti gli amici blogger di pubblicare un post riguardo questa iniziativa, mettiamo da parte almeno una vota il Valzer della catena di S.Antonio dei vari premi è inpegnamoci per questa causa.”

Ora aggiungo anche io una cosa, oltre a questo piccolo ma grande gesto, perchè chi ne ha la possibilità non porta i propri bambini a giocare con i loro coetanei più sfortunati, magari muniti di fogli e colori, per disegnare insieme…..penso che riempirebbe di gioia e di colore oltre al Natale dei piccoli bisognosi, anche il Natale dei nostri bambini……

Ex fagioli con le cotiche

I fagioli con le cotiche come li fa la mia mamma credo non si trovino tanto facilmente….sanno di casa!

Io riuscivo, anche da piccola a spazzolarne 2 piatti con tanto di pezzi di pane ammollati nel loro sughetto!

La settimana scorsa, approfittando dell’arrivo del freddo, mi son decisa a farli anche io….ho perso una mattinata alla ricerca della cotica, sembra che non la tenga più nessuno!

Alla fine una macellaia mi ha convinto ad usare delle salsicce…..comunque non ero del tutto persuasa, infatti, una volta tornata a casa, ho riservato le salsicce per un sughetto al pomodoro ed ho preso dal congelatore un pezzo di scaletta che tenevo per i brodi di emergenza….

Ed il risultato mi è piaciuto tantissimo! Non ho rimpianto la cotica..anzi! l’ho mangiata con meno sensi di colpa!

Ricetta per 4 persone

100 g. di fagioli cannellini secchi

100 g. di fagioli rossi siciliani secchi

1 pezzo si scaletta comprensiva di grasso e di osso

polpa di pomodoro

olio

sale e pepe

La sera prima si mettono i fagioli in ammollo in acqua.

una volta che son rinvenuti, si scolano e l’acqua si getta e si mettono in pentola a pressione con acqua pulita e salata e la scaletta.

Dal fischio cuocere circa 15 minuti.

In un altro tegame, mettere la polpa di pomodoro con olio sale ed abbondante pepe nero, magari appena macinato. Si fa restringere per qualche minuto questo sughetto.

Aprire la pentola a pressione, una volta che le valvole si saranno abbassate e versare sui fagioli il sugo al pomodoro.

Far cuocere a pentola scoperta per un’altra mezz’ora circa.

Buonissima servita con dei crostini di pane, io ho usato del pane raffermo integrale.



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