Archive for febbraio, 2009


La mia torta tenerina su Giallo Zafferano!


Ragazzi adesso mi prendo un attimo di gongolamento e di soddisfazione personale:

La torta tenerina che faccio molto spesso alle mie bimbe cioccolatodipendenti e che avevo postato sul forum di Giallo Zafferano, è stata presa dalla cuoca del sito e trasformata in una “ricetta seria”!

Infatti su Giallo Zafferano ogni tanto viene dedicata una settimana alla realizzazione delle ricette postate da noi forumisti…e stavolta è toccato a me!

Non ci potevo credere!!! Anche perchè nemmeno ricordavo di averla postata, siccome è una torta che consideriamo paragonabile ad un piatto di pasta al pomodoro, tanto la faccio spesso!

Nemmeno l’avevo mai postata quì sul blog, lasciandola come ricetta di riserva per quando avrei programmato i post in previsione di mie assenze….adesso mi tocca!

Ricetta

Ingredienti:
200 g. di cioccolato fondente

3 uova

100 g. di burro

150 g. di zucchero semolato

3 cucchiai di farina

3 cucchiai di latte

sale
zucchero a velo vanigliato per la copertura

in una tazza spezzettate la cioccolata ed il burro, mettete in microonde per 4 minuti alla massima potenza e quando lo prendete fate molta attenzione perchè scotta tanto!

Mescolate con una forchetta fino a che diventi liscio e lucido. Nel frattempo si sarà anche un po raffreddato.

Versate il cioccolato in una ciotola più capiente, aggiungete i tuorli delle uova, lo zucchero, la farina ed il latte e mescolate.

A parte montate gli albumi a neve ferma con un pizzico di sale.

Incorporate gli albumi all’impasto di cioccolato e mescolate delicatamente dal basso verso l’alto con una forchetta.

Mettere il tutto in una teglia ben imburrata o di silicone ed infornare in forno già caldo a 180 ° per 25/30 minuti. Lasciar raffreddare dentro il forno spento ed aperto perchè è molto delicata finchè è calda. Una volta sformata su un piatto da portata, spolverizzate di zucchero a velo.

Io oggi ho aggiunto all’impasto anche un cucchiaio di rum…..

Questa è la foto prodotta dal sito con il risultato della mia ricetta (non c’è paragone con la mia!) consoliamoci dicendo che loro lo fanno di mestiere!
Voglio invitarvi a frequentare il forum del sito, postando anche li le ricette che mettete nei vostri blog….potreste venire scelti ! Inoltre, da qualche giorno, ogni utente ha a disposizione il suo ricettario personale con le ricette postate, in modo che non venga perso nulla!
Io vi aspetto, ci divertiamo un mondo ed il clima è : sereno con previsione di svolta al bel tempo!

Muffins al caffè

Ho preso la palla lanciata da Alessia del blog In cucina con la sposa del vento.
Chiede ricette a base di caffè….ed ecco quà la mia! Son piaciuti a tutti, molto aromatici e dal gusto deciso…si inzuppano benissimo nel cappuccino!
per 6 muffins grandi
220 g. di farina 00
75 g. di burro
100 g. di zucchero semolato
2 cucchiai di caffè solubile
1 uovo
1 bicchierino di liquore a piacere
1/2 bustina di lievito in polvere
1 bustina di vanillina
1 pizzico di sale fino
per spolverizzare la superficie:
70 g. di zucchero di canna
1/2 cucchiaio di cannella in polvere
Nel bicchiere del robot da cucina mettere tutti gli ingredienti ed azionare.
Riempire gli stampini dei muffins (io ho quelli in silicone) con l’impasto ottenuto.
Spolverizzare la superficie con zucchero di canna mescolato a cannella in polvere.
Infornare in forno già caldo a 180 gradi e cuocere per circa 25 minuti.
Sono semplici e conquisteranno sicuramente le appassionate di caffè!

Sfogliatine con crema chantilly per San Valentino

Un’altra bella idea presa da Giallo Zafferano, ma per mancanza di tempo mi son ripiegata a qualche trucchetto non proprio genuino…ma una volta ogni tanto non disdegno un aiuto dall’industria!

Ingredienti:
1 rotolo di pasta sfoglia
1 confezione di crema chantilly paneangeli
scaglie di cioccolato al peperoncino
scaglie di cioccolato bianco
Ricavare con un tagliapasta a forma di cuore, un numero pari di cuori. Porli in una teglia ricoperta di carta forno e cuocerli a 180 gradi per circa 20 minuti.
Nel frattempo preparare la chantilly secondo le istruzioni della confezione.
Non appena i cuor sono cotti, estrarli dal forno e farli raffreddare su una gratella da pasticcere.
Allestire i dolcetti mettendo prima un cuore, poi la crema, poi un cuore, infine la crema con una spolverata di scaglie di cioccolato sopra.
Lasciare almeno un’ora in frigo prima di servire.
Poco lavoro ma risultato assicurato!

Filetto di maiale al marsala

Questo è il secondo di carne che ho preparato per la mia cena di San Valentino. Ho preso spunto, come al solito, dal sito Giallo Zafferano, anche se la carne prevista dalla loro ricetta era la fesa di carne bovina.
Ho preferito prendere il filetto di maiale, che a noi piace tanto perché rimane tenero e succoso, e costa circa la metà di meno del classico filetto di vitello.

Quì trovate la ricetta di Giallo Zafferano.

E questa è la mia versione:

Per 4 persone

500/600 g. di filetto di maiale
1/2 bicchiere di marsala
30 g. di burro
4 cucchiai di olio evo
1 cucchiaio di aceto balsamico
farina q.b.
sale
pepe

Tagliate a fette spesse 1 dito il filetto di maiale e battetelo leggermente con un batticarne.
Passate le fettine ottenute nella farina.
In una padella far fondere il burro con l’olio ed una volta caldi, far leggermente rosolare le fettine infarinate, da entrambi i lati.
Togliere le fettine dal tegame e tenerle al caldo in un piatto coperto.
A questo punto, aggiungere al sughetto rimasto nel tegame l’aceto balsamico ed il marsala.

Aggiungere poca farina setacciata, mentre il liquido è ancora freddo ed ottenere una cremina vellutata, mettere di nuovo la carne nel tegame  e lasciare insaporire  per pochi minuti.



Funghi trifolati per contorno


Avevo pensato di non postarla questa ricetta, ma poi mi son detta che invece, magari le cose più semplici alle volte non vengono prese in considerazione se non vengono viste nero su bianco, ed ecco magari che ci arrovelliamo il cervello per cercare un contorno, scegliendo magari qualcosa di difficile o talmente elaborato che alla fine non si può più definire contorno e si lasciano perdere queste delizie che ben si abbinano con vari menù.

Per 4 persone occorrono:
1 kilo di funghi champignon o misti, puliti ed affettati
foglie di prezzemolo in quantità 
2 spicchi di aglio
sale 
pepe
4 cucchiai di olio evo
Utilizzare una padella a fondo spesso o antiaderente. 
Mettere l’olio con l’aglio sbucciato e schiacciato. Far rosolare brevemente e poi aggiungere i funghi.
Non aggiungere acqua, perché i funghi ne rilasciano molta.
Far cuocere circa mezz’ora o fino a quando l’acqua di vegetazione non sia quasi tutta ritirata.
aggiustare di sale  e pepe, aggiungere il prezzemolo e servire. 
Si possono utilizzare anche per allestire dei crostini come antipasto o come farcitura per una pizza ripiena o una torta salata.

Risotto birra e speck

Il primo di San Valentino: Risotto birra e speck. E’ una ricetta tratta da Giallo Zafferano e l’ho realizzata per la prima volta. Ci è piaciuta tanto, ha un sapore deciso e piacevole…un risotto da ristorante insomma!

Questa volta non mi son concessa nessuna licenza artistica, ho fatto come diceva la ricetta.
Ve la passo volentieri, perché vale veramente la pena di provarla:

Per 4 persone:

320 g. di riso
100 g. di ricotta 
330 ml di birra scura
150 g. di speck
1 litro di brodo vegetale
30 g. di burro
1 cipolla piccola
1 ciuffo di prezzemolo
pepe nero macinato 
sale 

Ho messo il burro e la cipolla a rosolare leggermente in un tegame dal fondo spesso. Ho aggiunto lo speck tagliato a striscioline  e fatto insaporire un minuto, girando con un cucchiaio di legno.
Ho versato a questo punto il riso e l’ho fatto tostare, facendo attenzione a che non esagerare però!
A questo punto ho iniziato a versare la birra, prima mezza bottiglietta, ho aspettato che il riso l’assorbisse  e poi ho proseguito con l’altra metà.
Una volta che la birra è stata tutta consumata, ho iniziato ad aggiungere brodo, poco alla volta e sempre e solo quando il riso rimaneva asciutto.
Alla fine, ho aggiustato di sale ( assaggiare, perché lo speck ed il brodo se ben salato bastano) e pepe.
Ho spento il fuoco ed ho aggiunto i 100 grammi di ricotta. Ho mescolato per bene fino ad ottenere un risotto cremoso ed ho aggiunto il prezzemolo.

Cuori di pasta sfoglia e formaggio al tartufo di Acqualagna

E da ora inizia il mio resoconto della cena di San Valentino che ho preparato per la mia famiglia…

L’antipasto che ho scelto, pur essendo abbastanza coreografico, è anche molto semplice e ” da furbi”!
Occorre un rotolo di pasta sfoglia, una caciottina al tartufo (nel mio caso di Acqualagna che è tipico della mia zona) semi di sesamo, sale fino ed un tagliabiscotti a forma di cuore.
La pasta sfoglia va tirata fuori dal frigo subito prima di tagliarla, per evitare surriscaldamenti inutili.
I semi di sesamo vanno sparsi insieme a poco sale sulla superficie della sfoglia, poi pressare leggermente con le mani per farli aderire
Cercando di sprecare meno pasta possibile, si ricavano dei cuori con il tagliapasta.
Posizionare i cuori ricoperti di semi nella placca foderata di carta forno ed infornare a 180 gradi (forno già caldo) per circa 10 minuti.
Intanto tagliare la caciotta a fette diritte (non a spicchi) e da ogni fetta ritagliare dei cuori con lo stesso stampino usato per la sfoglia.
Posizionarli su un piatto da portata, dove aggiungerete anche i cuori di sfoglia, non appena saranno pronti.
Naturalmente per quanto pasta e formaggio vengano tagliati con logicità e con poco spreco, gli scarti ci sono sempre…un’idea è quella di amalgamare velocemente la pasta mescolata ai semi e tagliarla con le forbici, lasciarla cadere sulla placca del forno e cuocere.
Sistemare i fiocchetti così cotti in una ciotola e mescolarci i ritagli del formaggio.
Da  usare al posto del pop corn davanti ad un dvd!

Buon San Valentino a tutti!

Auguro a tutti coloro che sono anche solo un po innamorati di qualcuno o di qualcosa, che sia una persona reale, immaginaria, un’amica, un animale, un’auto, o anche solo la propria immagine riflessa nello specchio di passare un buon San Valentino!
Martina

Oggi mia nonna compie i suoi primi 100 anni!

Oggi mia nonna Zaira (come l’ho sempre chiamata io, il vero nome è Ester) la mamma di mio padre compie i suoi primi 100 anni!

Programma della giornata:
Messa col vescovo (io non vado per ovvi motivi di tranquillità dei partecipanti, dato che Camilla urla in quelle circostanze).

Saluto del Sindaco di Fano Stefano Aguzzi che porta un omaggio che il comune fa a tutti i centenari.

La presenza di Fano Tv

Alla fine megabuffet! (Li ci sarò…eheeheeh si capisce che evito i convenevoli per andare al sodo?)

Nonna non guarderà mai il pc, ma ci tenevo a lasciare una traccia dei miei auguri anche sul web.

La foto sopra risale a 3 mesi fa….

Auguriiiiiiiiiiiiiiiii!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Rotolo ai semi di papavero, mandorle e marzapane


Altro dolce preso da Giallo Zafferano, che io ho seguito alla lettera, ma con 2 eccezioni:

Ho messo zucchero in granella invece dei semi di papavero che avevo finito ed ho messo solo 50 ml di latte nell’impasto di pasta lievitata.
E’ un dolce dal sapore strano che vi consiglio di provare, lo stesso involucro di pasta lievitata, lo vedo benissimo e già ne sento il sapore, ripieno di nutella o di marmellata……
Quì trovate la ricetta, buon divertimento!!!!!!



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