Archive for the ‘antipasti’


Torta salata al gorgonzola e ricotta

Le torte salate sono un ottimo modo per ottenere un antipasto in poco tempo, specialmente quando sono previsti ospiti a pranzo. In occasione del mio ultimo compleanno, ho presentato, con successo,  ai miei ospiti questo tortino di gorgonzola e ricotta.

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TORTINO DI GORGONZOLA E RICOTTA

  • 1 rotolo di pasta sfoglia
  • 150 g. di gorgonzola dolce
  • 150 g. di ricotta di mucca
  • 2 uova
  • 1 grattata di noce moscata
  • sale q.b.
  • pepe q.b.

Foderare uno stampo basso da crostata con la pasta sfoglia. In un robot da cucina lavorare insieme ricotta gorgonzola, sale, pepe nice moscata e uova fino ad ottenere una crema omogenea.

Versare la crema così ottenuta sulla sfoglia e tirare su i bordi della pasta a mò di cestino.

Mettere in forno a 180 gradi per circa 35/40 minuti.

Servire calda.

Eventualmente si può preparare qualche ora prima e poi al momento di servire si passa in forno per 5 minuti.

Antipasto invernale

Questo è un antipasto che mi piace molto servire ai miei ospiti, specialmente a quelli tradizionalisti. Di solito rimangono molto sorpresi quando dico gli ingredienti, e piacevolmente sorpresi quando constatano che è una preparazione proprio buona.

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ANTIPASTO INVERNALE
per 8 persone

  • 100 g. di gherigli di noci
  • 1 mela golden non molto matura
  • 100 g. di parmigiano reggiano 36 mesi
  • ritagli di pasta sfoglia o pan carrè
  • olio
  • succo di limone
  • sale
  • pepe

Tritate grossolanamente i gherigli di noce, metteteli in una insalatiera. Aggiungete le mele tagliate a cubetti, il parmigiano sempre tagliato a cubetti ed i ritagli di pasta sfoglia cotta in forno, o in sua mancanza vanno bene anche dei cubetti di pancarrè tostati in forno.
Mescolate tutti gli ingredienti e conditeli con succo di limone, olio, sale e pepe.
Fate riposare circa 20 minuti a temperatura ambiente prima di servire.

Crema di ceci

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Anche la crema di ceci l’ho fatta per la prima volta in occasione del compleanno di mia figlia Clarissa.

La ricetta è semplicissima, l’unica rogna è che i ceci vanno tenuti ammollati per 4/5 ore in acqua fredda e poi cotti per circa 10 minuti in pentola a pressione.

La ricetta per la crema di ceci è la seguente:

  • 200 g. di ceci già lessati
  • 2 spicchi di aglio
  • 1 rametto di rosmarino
  • 100 g. di olio evo
  • 1 bicchiere di acqua naturale
  • sale
  • mix di pepe

In una padella con fondo spesso mettere metà dell’olio con gli spicchi di aglio e gli aghi del rosmarino. Fate leggermente soffriggere ed aggiungete i ceci. Fateli insaporire, mettendo anche il sale. Dopo 4/5 minuti aggiungete un po di acqua e con un frullatore ad immersione frullate tutto, anche gli aghi del rosmarino. Spegnete i fuoco.

Mettete la crema di ceci in una salsiera e mettete il restante olio. Mescolate e possibilmente servite calda.

La crema di ceci può anche essere un modo per far mangiare i legumi ai bambini, magari spalmata su fette di pane tostato, invece della solita mousse di tonno industriale che non si sa cosa ci sia dentro….

Crostini di…..panettone gastronomico!

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Questa ricetta nasce da un fallimento, da cui ho imparato due cose:

  1. con un po di ingegno non si butta via nulla
  2. se una ricetta funziona meglio non cambiarla, specialmente se è per degli ospiti!

Allora, il fatto è questo, ormai da tanti anni riesco a fare da sola un panettone gastronomico molto buono, anche se rustico. La mia ricetta è questa e nasce da una mia invenzione, praticamente ho modificato la ricetta della crescia di pasqua tipica marchigiana. Sinceramente, e non per fare la ruota come un pavone, il panettone gastronomico mi è sempre venuto benissimo, ed è sempre molto apprezzato dai miei commensali.

Però alle volte, specialmente nei buffet organizzati dai cattering, ho assaggiato il panettone gastronomico fatto con il burro….mi sono incuriosita  e non appena ho trovato la ricetta on line, l’ho voluta provare. La ricetta non ha colpa naturalmente, non so che ho fatto, ma in cottura il panettone gastronomico si è abbassato…e tanto! Era una presa in giro per gli ospiti riempirlo a strati, non sarebbe sicuramente bastato e non avevo nemmeno il tempo di farne un altro.

Siccome mi era venuta l’idea di fare della crema di ceci da spalmare sui crostini, ho deciso, invece di fare appositamente del pane per abbrustolirlo, di usare in questo senso il mio ex-panettone gastronomico…adagiato!

Quindi l’ho tagliato a fette alte circa 1 cm. le ho messe in una placca da forno ed infornate per 7/8 minuti sotto al grill.

Non le ho condite, perchè essendo già bello carico di burro secondo me non necessitava di altro…..ed infatti avevo ragione, son venuti buonissimi!

La ricetta di questo secondo me ex panettone gastronomico è la seguente:

  • 500 g. di farina 0
  • 200 ml. di latte scremato
  • 80 g. di burro
  • 20 g. di zucchero
  • 10 g. di sale fino allo iodio
  • 1/2 cubetto di lievito di birra
  • 3 tuorli

Ho fatto l’impasto del panettone gastronomico nella macchina del pane, utilizzando solo la prima parte del programma “impasto”.

Ho preso la palla di pasta e l’ho messa nello stampo cilindrico tipico del panbrioche. L’ho coperto con un canovaccio pulito e l’ho messo nel forno precedentemente fatto intiepidire.

Ho aspettato due ore che raddoppiasse di volume  e poi ho scoperchiato lo stampo ed ho acceso il forno a 200 gradi.

In 40 minuti si è cotto (a me si è anche abbassato……….uffa!)

Il giorno dopo, quando la preparazione non era più friabilissima, con un coltello lungo, a sega, ne ho fatto delle fette che ho poi messo in forno ad abbrustolire come detto prima…..

Mi è molto piaciuto….la prossima volta lo farò nello stampo da plum cake!

La ricetta della crema di ceci ve la posto domani….ci stava benissimo con il mio ex panettone gastronomico!!!!

Tortini di pastafrolla salata alle zucchine

Questo è un antipasto che mi son divertita a realizzare per il buffet del compleanno di Clarissa.

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Non volevo ricadere nella solita pasta sfoglia, così ho cercato tra i miei libri ed ho trovato la ricetta per la pasta frolla salata: buonissima! Fragrante al punto giusto e semplicissima da fare!

La pasta frolla salata, è una preparazione molto versatile, adattissima a preparare delle mini tortine, cestini vuoti da riempire con ripieni di verdure e o formaggi…..insomma, una volta imparato  a farla, non vedrete l’ora di rifarla per provare in altri modi….a dire la verità questo entusiasmo e curiosità l’avevo anche nel periodo in cui scoprii che la pasta frolla dolce non era un prodotto che si acquistasse e basta!

La ricetta per la pasta frolla salata è questa:

  • 200 g. di farina di frumento
  • 100 g. di burro
  • 1 tuorlo d’uovo
  • 1/2 bicchiere di acqua naturale
  • sale i pizzico

Ho messo tutti gli ingredienti nel bicchiere del robot da cucina, usando le pale di plastica. Ho azionato alla massima velocità fino a quando il composto non ha formato una palla che si è staccata dai bordi.

Ho messo questa palla (che non si deve attaccare alle mani) in un sacchetto di plastica per alimenti, poi l’ho messo in frigo a riposare per circa 1 ora.

Nel frattempo ho preparato il ripieno in questo modo:

Ingredienti:

  • 5 zucchine verdi
  • 250 g. di ricotta
  • 1 uovo intero grande
  • 1/2 bicchiere di latte
  • sale
  • pepe
  • noce moscata

Questi ingredienti li ho messi nel bicchiere del frullatore e ne ho ottenuto una cremina.

Ho ripreso la pasta frolla salata e l’ho stesa con un mattarello allo spessore di circa 1 cm, con un tagliabiscotti della stessa misura dello stampo ho ritagliato la forma a cerchio con la quale ho rivestito il fondo.

Con un pezzettino di pasta frolla ho ottenuto un bigolo lungo con il quale ho fatto il bordo.

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Ho riempito lo spazio ottenuto con due cucchiaiate di composto alle zucchine.

Nel frattempo ho fatto scaldare il forno a 190 gradi. Ho infornato lo stampo e cotto per circa 15 minuti.

La pasta frolla salata ed il ripieno alle zucchine avanzati, li ho riposti i frigo fino al momento di produrre altre 3 tortine.

Questa ricetta è realizzata da Martina con la collaborazione di Silikomart

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Muffin al gorgonzola e noci

Muffin al gorgonzola e noci

Muffin al gorgonzola e noci

Un’altra ricetta realizzata in collaborazione con la ditta Silikomart.

Questa volta ho utilizzato uno stampo da muffin grande (ne fa 5 alla volta) per ottenere una preparazione salata che mi servirà domenica prossima in occasione del compleanno di Clarissa.

I muffin sono già nel congelatore, in attesa di essere scongelati, scaldati e serviti in tavola.

La ricetta l’ho presa dal calendario della Paneangeli, in realtà l’impasto è per una ciambella salata, ma mi ispiravano di più delle monoporzioni. In questo modo posso ottenere anche delle merenda da dare a Clarissa per la merenda a scuola, senza rischiare un grosso sbriciolamento in cartella.

La ricetta è questa:

  • 100 g. di yogurt bianco intero
  • 250 ml di latte p.s.
  • 1 cucchiaino colmo di sale fino
  • 1 pizzico di pepe nero
  • 2 uova medie
  • 450 g. di farina 0
  • 1 bustina di lievito pizzaiolo per torte salate
  • 80 g. di olio di semi di mais
  • 150 g. di gorgonzola a pezzi
  • 75 g. di noci tritate grossolanamente

Per la decorazione

  • Parmigiano a scaglie

In una ciotola si sbattono le uova con lo yogurt, il sale, il lattee l’olio. Poi si aggiungono la farina miscelata con il lievito. Solo  a questo punto amalgamateci il formaggio con le noci. Mescolare poco. Dividere il composto negli stampini, riempiendoli solo fino  a metà altezza. Distribuire le scaglie di parmigiano in superficie.

Cuocere in forno preriscaldato a 180 gradi per circa mezz’ora.

Credetemi…..sono una bontà!

Con questa ricetta partecipo alla raccolta di stefania del blog Buoni e Veloci

Con questa ricetta partecipo alla raccolta di stefania del blog Buoni e Veloci

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pane alla bresaola con semi di sesamo

Un paio di settimane fa, per non fare la fila al supermarket, ho preso nel banco degli affettati già pronti della bresaola. Me ne bastava un etto e mezzo perchè era solo per mio marito.
Ci sediamo i tavola per la cena e vedo che mio marito comincia a fare delle smorfie. Mi guarda e mi dice: -ma come l’hanno tagliata?- effettivamente un foglio di cartone era più sottile, unito al fatto che la bresaola è di per se “asciutta”, in sostanza non si riusciva a mandarla giù.
Quella sera mio marito ha cenato con pomodori, cetrioli e pane ed il mio cervellino cominciava ad ideare soluzioni alternative per utilizzare la bresaola rimasta.
L’idea di mangiarla così spessa non mi entusiasmava di certo, un condito per della pasta nemmeno, tanto più che durante la settimana i miei sughi sono a base di verdure.

Mumble Mumble….ci sono! Ci faccio il pane!

L’ho solo assaggiato, perchè l’ho congelato in previsione di ospiti inattesi o compleanni vari, ma posso assicurare che è venuto buonissimo!

La ricetta è per la macchina del pane

210  ml di acqua tiepida
200 g. di farina integrale
150 g di farina 0
1 pizzico di sale fino
1 cucchiaino di zucchero di canna
1 cucchiaino di olio evo
1/2 bustina di lievito di birra in granuli
150 g. di bresaola a striscioline
40 g. di semi di sesamo

Mettere tutti gli ingredienti nel cestello della MDP ed impostare il programma per pane integrale. Doratura scura pezzatura da 500 g.
Al suono del beep aggiungere la bresaola ed i semi di sesamo.

Sgombro in insalata

Ancora una ricetta che prevede come ingrediente principe lo sgombro.
E’ proprio un piacere cucinarlo, si pulisce bene, non richiede particolari attenzioni, se non quella di togliere tutte le interiora prima della cottura.
Questa è una ricetta molto versatile, se fatta con metà degli ingredienti può essere servita come antipasto, magari con dei crostini di pane abbrustolito. Se fatta in abbondanza è anche un ottimo piatto unico.
Ingredienti per 4 persone
1, 5 kg di sgombri 
4 carote
4 patate
20 olive verdi denocciolate
20 olive nere denocciolate
sale pepe ed olio evo quanto basta
mezzo bicchiere di aceto di mele
Aprire i pesci sul ventre ed estrarre tutte le viscere.
Adagiarli in un tegame antiaderente, unire il sale, il pepe e l’aceto di mele. Chiudere il tegame con della carta stagnola e cuocere in forno già caldo a 200 gradi per circa 20 minuti.
Nel frattempo fate lessare le patate e le carote in acqua non salata.
Una volta che il pesce è cotto, eliminare la testa e la lisca ed ottenere della polpa pulita. Adagiatela su un piatto da portata ed unitevi le patate e le carote lesse, sbucciate e tagliate a cubetti grossolani, condire con olio, sale e pepe ed infine aggiungere le olive snocciolate ma lasciate intere…..buonissime!

Sgombro in insalata

Cuori di pasta sfoglia e formaggio al tartufo di Acqualagna

E da ora inizia il mio resoconto della cena di San Valentino che ho preparato per la mia famiglia…

L’antipasto che ho scelto, pur essendo abbastanza coreografico, è anche molto semplice e ” da furbi”!
Occorre un rotolo di pasta sfoglia, una caciottina al tartufo (nel mio caso di Acqualagna che è tipico della mia zona) semi di sesamo, sale fino ed un tagliabiscotti a forma di cuore.
La pasta sfoglia va tirata fuori dal frigo subito prima di tagliarla, per evitare surriscaldamenti inutili.
I semi di sesamo vanno sparsi insieme a poco sale sulla superficie della sfoglia, poi pressare leggermente con le mani per farli aderire
Cercando di sprecare meno pasta possibile, si ricavano dei cuori con il tagliapasta.
Posizionare i cuori ricoperti di semi nella placca foderata di carta forno ed infornare a 180 gradi (forno già caldo) per circa 10 minuti.
Intanto tagliare la caciotta a fette diritte (non a spicchi) e da ogni fetta ritagliare dei cuori con lo stesso stampino usato per la sfoglia.
Posizionarli su un piatto da portata, dove aggiungerete anche i cuori di sfoglia, non appena saranno pronti.
Naturalmente per quanto pasta e formaggio vengano tagliati con logicità e con poco spreco, gli scarti ci sono sempre…un’idea è quella di amalgamare velocemente la pasta mescolata ai semi e tagliarla con le forbici, lasciarla cadere sulla placca del forno e cuocere.
Sistemare i fiocchetti così cotti in una ciotola e mescolarci i ritagli del formaggio.
Da  usare al posto del pop corn davanti ad un dvd!

Girelle alla mortadella!

Avevo comprato troppa mortadella……non si poteva mica buttare no?
Quindi svelta svelta ho fatto l’impasto della pizza con 300 g. di farina, 150 g. di acqua 3 cucchiai di olio extravergine di oliva ed un pizzico di sale ed un cubetto di lievito (scusa Claudia!!!!)…a sì anche un po di semi di sesamo che dovevo finire il barattolo…..!
Mi spiace che non avevo del formaggio! Sarebbero venute meno asciutte…..comunque si sono lasciate mangiare molto ma molto bene!
belle vero?
Sono un’ottima idea anche per un aperitivo, molto coreografiche!


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