Archive for the ‘contorno’


Cavolfiore gratinato (light)

Una verdura abbondante in questa stagione è il cavolfiore. Da piccola proprio non lo potevo soffrire….odiavo l’odore che si sprigionava quando mia madre lo preparava. Invece ora, con l’arrivo della ragione, ho imparato ad apprezzarlo, e lo sto provando a cucinare in vari modi.

Un metodo di cottura che mi piace molto è il gratin. Ma ho pensato che appesantire un ortaggio light com’è il cavolfiore, sarebbe proprio un gran peccato, ed il gratin è un metodo di cottura, sfizioso oltre che sostanzioso.

Io in questo caso l’ho impoverito non poco…..mi sono limitata a mettere solo del parmigiano (pesato!) poi il gratin quello vero e proprio lo riservo per la domenica, giorno di sgarro!

Comunque, questa versione molto alleggerita, a noi è piaciuta tantissimo! Il cavolfiore rimane leggermente asciutto e croccante in superficie, ma morbido nello strato inferiore. Lo mangiamo come accompagnamento a carni rosse o affettati, in questo caso accompagnava del prosciutto cotto.

Vi passo volentieri al ricetta:

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CAVOLFIORE GRATINATO (LIGHT)

  • 1 cavolfiore grosso
  • 4o g. di parmigiano grattugiato
  • sale
  • pepe
  • 40 g. di burro

In una capace pentola di acqua leggermente salata fate bollire del cavolfiore tagliato a pezzetti.

Bastano 5/6 minuti dall’ebollizione. Poi scolatelo e mettetelo in una pirofila da forno, distribuendolo bene. Aggiungete su tutta la superficie dei fiocchetti di burro e del parmigiano grattato, un pizzico di sale ed una spolverata di pepe fresco appena macinato.

Infornate sotto al grill per 20/25 minuti, o fino a che il formaggio non avrà formato una bella crosticina dorata.

Non sarà un gratin con tutti i crismi…ma è buono e soprattutto si può fare il bis!

Insalata di arance e finocchi

Era da un po che mi frullava nella testa di provare questa strana mescolanza di ingredienti..In inverno, il campo di mia mamma produce quantità industriali di finocchi, buonissimi, perchè dolci e croccanti, non potrebbe essere altrimenti, dato che due ore prima di finire in tavola stanno ancora sotto terra!

Però effetto collaterale di questo privilegio…è che mangiamo finocchi ogni giorno, da settembre a marzo….a mio marito va più che bene, lui non ama molto la verdura ma questa si e tanto…però a lungo andare a me stanca parecchio e comincio a vedere finocchi ovunque!

In quasi tutti i libri di cucina che possiedo, ho trovato il finocchio abbinato all’arancia, e così mi son decisa a provare.

Il risultato è fantastico!Rimango comunque sorpresa più dal fatto che l’arancia va benissimo con il salato, che ne dallo strano abbinamento frutta/verdura!

Vi passo volentieri la mia ricetta:

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INSALATA DI ARANCE E FINOCCHI

ingredienti per 4 persone

  • 2 finocchi tondi
  • 2 grosse arance chiare
  • sale
  • pepe
  • aceto di mele
  • olio evo

Tagliare il finocchio, sfogliandolo prima e tagliando le sfoglie a striscie, Con un coltello togliere le estremità alle arance e poi tagliare la buccia portando via anche la parte bianca. Tagliare l’arancia a metà e poi a spicchi. Fate questa operazione sopra un piatto in modo da recuperare il succo.

Mettere arance e finocchio in una ciotola e condire con olio, sale, pepe ed aceto.

Far riposare 5/6 minuti e servire.

Molto buona per accompagnare pesce, carne bianca o formaggi.

L’erba di mamma ovvero bietole e spinaci in padella

Ed anche questo è uno di quei piatti semplici semplici, ma buoni buoni che nella mia zona si tramandano di generazione in generazione! In dialetto Fanese “l’erba cota” che altro non è se non bietole a costa piccola con spinaci, prima lessati insieme e poi ripassati in padella.

E’ un contorno di eccellenza, forse perchè un po impegnativa il lavaggio e la lessatura…e quindi viene spesso lasciata per il fine settimana. Ricordo da piccola la cena della domenica sera, era immancabile la pasticciata con l’erba.

Ecco qua la ricetta che viene ad arrichire la lista dei contorni.

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BIETOLE E SPINACI IN PADELLA

per circa 4 persone

  • 1 kilo di bietole a costa piccola
  • 1 kilo di spinaci
  • sale
  • pepe
  • olio

Preparate un pentolone di acqua non salata e portatelo ad ebollizione. Nel frattempo, nel lavello o in un contenitore molto capiente mettete  a bagno le verdure, in questo modo i residui di terriccio si scioglieranno. Cambiate l’acqua del lavaggio un paio di volte. A questo punto scartate le foglie ingiallite, con un coltellino togliete la radice agli spinaci. Una volta che l’acqua nel tegame ha raggiunto l’ebollizione, cuocere le biete e gli spinaci per circa 10/15 minuti, mescolando ogni tanto con un forchettone.

una volta cotta l’erba versatela in uno scolapasta, fatela sgrondare per una mezz’oretta, poi con un cucchiai di legno schiacciatela sullo scolapasta per farla perdere l’acqua in eccesso. In un tegame a fondo spesso mettere 2/3 cucchiai di buon olio extravergine, e senza fare soffriggere aggiungete subito l’erba scolata. salate, pepate e fate cuocere mescolando per circa 10 minuti.

Pronta e buonissima!

insalata pantesca


Questa è una ricetta buonissima, presa dal mio sito preferito e cioè Giallo Zafferano (chi altri?)

L’insalata Pantesca è un modo inusuale per gustare in modo diverso le verdure.
La modifica che ho fatto alla ricetta originale è stato l’aver usato i pomodori pachino dopo averli leggermente scottati in padella.
Mi è piaciuta veramente tanto, tant’è che in una calda sera d’estate l’ho mangiata come piatto unico….deliziosa!

Ingredienti per 4 persone

1 cipolla di tropea
600 g. di patate
300 g. di pomodori pachino
origano secco q.b.
olive nere snocciolate
basilico
capperi sotto sale
aceto di vino rosso
olio evo
sale
pepe

Lessare le patate con la buccia ed una volta cotte mondarle e tagliarle a fette tonde.
Metterle a raffreddare.
Sbucciare la cipolla e poi tagliarla ad anelli, tenerla a bagno per mezz’ora nell’aceto di vino.
scolarla ed aggiungerla alle patate. Unire olive, i pomodori prima scottati in padella, senza olio,
i capperi dissalati il basilico, l’origano, l’olio il sale ed il pepe.
Pronta e buonissima!
La cipolla tenuta a bagno nell’aceto secondo me è un tocco d’artista!
Fatemi sapere se provate!!!!


Melanzane a funghetto

Un contorno semplicissimo, fatto per la prima volta 16 anni fa ispirata dalla raccolta di ricette di Suor Germana…….


per 4 persone

1 kg di melanzane (io preferisco le tonde viola)
2 spicchi di aglio
1 mazzetto di prezzemolo
2 cucchiai di olio evo
sale e pepe q.b.

Togliere il gambo alle melanzane e tagliarle a cubetti piccoli.

Mettere in un tegame  a  fondo speso i due cucchiai di olio con gli spicchi di aglio schiacciati  e fare leggermente soffriggere( io questo passaggio non lo faccio, metto le melanzane nel tegame con mezzo bicchiere di acqua e gli spicchi di aglio, poi l’olio lo aggiungo a crudo.
Coprire il tegame e far cuocere per circa 10 minuti, rimestando ogni tanto.
Aggiustare di sale, pepe e se piace aggiungere del prezzemolo tritato.
Far cuocere altri 10 minuti e servire.



Carciofi all’aglio fresco

Con questa ricetta partecipo volentieri alla raccolta di Lady Cocca e le sue cuochine!

Questa è una ricetta ricorrente nella mia vita: li faceva nonna, li faceva mamma e li faccio io….rigorosamente con i carciofi di casa, c’è una regola precisa, silenziosa ma che seguiamo tutti con religioso scrupolo, da noi non si è mai comprato un carciofo!
E durante l’inverno si mangiano quelli che abbiamo congelato!
Adesso siamo in piena produzione…….e questa è una ricetta buonissima, la stessa di mia nonna, ma io l’ho ammodernata avvalendomi dell’aiuto della pentola a pressione per velocizzare la cottura.

Ricetta per circa 4 persone

15 carciofi grossi
1 aglio fresco
200 g. di pangrattato
1 bicchiere di vino bianco
2 cucchiai di olio extravergine di oliva
sale q.b. 
pepe nero macinato

Pulite i carciofi seguendo questo corso di cucina arrivando fino al punto 6.
Immergeteli in una bacinella di acqua acidulata di limone, mano a mano che sono puliti.
Scolateli, appoggiateli su una spianatoia e fateli rotolare su se stessi facendo una leggera pressione con la mano. Vedrete che si apriranno come dei fiori.

in una ciotola mettete il pangrattato con 1 cucchiaio di olio, un po di acqua giusto per ammorbidire, un po di sale ed un po di pepe e un po di aglio sminuzzato.

Riempite i carciofi con questo composto, poneteli in pentola a pressione, dove avrete messo 1 dito di acqua, il bicchiere di vino il sale ed il pepe, tenendoli in piedi stretti l’uno contro l’altro.

Tra gli spazi vuoti che rimangono infilate delle striscie di aglio fresco.

Chiudete la pentola a pressione e mettete sul fuoco allegro.

Cuocete fino al fischio a questo punto abbassate la fiamma e continuate la cottura per 10 minuti.

Spegnere, aspettare che le valvole si ritirino ed aprire.

Mettere in forno senza coperchio per altri 10 minuti, sotto al grill per dare l’effetto gratinato.

Funghi trifolati per contorno


Avevo pensato di non postarla questa ricetta, ma poi mi son detta che invece, magari le cose più semplici alle volte non vengono prese in considerazione se non vengono viste nero su bianco, ed ecco magari che ci arrovelliamo il cervello per cercare un contorno, scegliendo magari qualcosa di difficile o talmente elaborato che alla fine non si può più definire contorno e si lasciano perdere queste delizie che ben si abbinano con vari menù.

Per 4 persone occorrono:
1 kilo di funghi champignon o misti, puliti ed affettati
foglie di prezzemolo in quantità 
2 spicchi di aglio
sale 
pepe
4 cucchiai di olio evo
Utilizzare una padella a fondo spesso o antiaderente. 
Mettere l’olio con l’aglio sbucciato e schiacciato. Far rosolare brevemente e poi aggiungere i funghi.
Non aggiungere acqua, perché i funghi ne rilasciano molta.
Far cuocere circa mezz’ora o fino a quando l’acqua di vegetazione non sia quasi tutta ritirata.
aggiustare di sale  e pepe, aggiungere il prezzemolo e servire. 
Si possono utilizzare anche per allestire dei crostini come antipasto o come farcitura per una pizza ripiena o una torta salata.

lenticchie brasate


Un’ottimo contorno, specialmente per chi ama questo legume….ed anche per chi come me lo cucina raramente…..


per 4 persone

250 g. di lenticchie
1/2 litro di brodo di carne o vegetale
100 g. di passata di pomodoro
1 carota
1 costa di sedano
1/2 cipolla
sale e pepe
20 g. di olio evo

Ho tenuto le lenticchie a bagno per circa 4 ore, poi le ho scolate e messe in pentola a pressione, con acqua pulita e salata.
Ho cotto per 10 minuti dal fischio della pentola.
Una volta scolate, le ho messe in un tegame a fondo spesso, con le verdure tritate grossolanamente, ed il pomodoro e le ho fatte stufare per circa 1 ora, aggiungendo del brodo quando occorreva.
Alla fine ho aggiustato di sale e pepe, ho condito con l’olio a crudo ed ecco ottenuto un contorno deliziosissimo!


Cardi (o gobbi) gratinati

Mi sono resa conto che il cardo non è molto comune, specialmente al sud, perché è un ortaggio che viene coltivato in zone dove spesso la notte gela, dato che le gelate servono a questa pianta per rimanere più tenera e piacevole a mangiarsi.

Vi fornisco un link molto interessante dove potrete trovare le informazioni che cercate.

La ricetta che vi propongo oggi è un contorno semplice e gustoso ed anche light dato che le calorie del cardo sono veramente minime….si parla di 10 kal. ogni 100 g. di parte edibile.


per 4 persone


1 cardo
40 g. di parmigiano grattugiato
40 g. di pangrattato
sale
pepe
40 g. di olio evo o 40 g. di burro
Si puliscono i cardi eliminando i filamenti esterni e le foglie se ce ne sono….si toglie anche la pellicina e si tagliano a pezzetti.
Vanno lessati in acqua salata, meglio in pentola a pressione perché ci vuole molto tempo.
Con la pentola a pressione si lasciano un quarto d’ora a partire dal fischio.
poi, una volta cotti, si lasciano scolare e si mettono allineati in un tegame foderato di carta forno.
Si spolverizzano di parmigiano, pangrattato, sale e pepe e olio o burro.
Si copre il tegame di carta forno e si cuociono per circa 30 minuti .
Gli ultimi 10 minuti di cottura meglio scoprire il tegame e posizionarlo sotto al grill per ottenere una croccante crosticina…..deliziosissimi!

I cardi o gobbi in umido della Mimma!!!

La Mimma è una mia amica di riccione che ha avuto la bella idea di pubblicare questa ricettina semplice ma sfiziosa su Giallo Zafferano….potevo non provarla?


Dato che ne abbiamo tantissimi di cardi o come li chiamano da noi i gobbi, non ci ho pensato su 2 volte!


Sono semplici e buonissimi!


Mimma l’ho già ringraziata di persona personalmente, ma lo faccio anche da quì…quando ne hai un’altra di queste sfiziosità…..fischia!!!!!
per 4 persone


circa 500 g. cardi lessati
4 patate medie tagliate a tocchetti
1 cipolla tagliata ad anelli
1 barattolo di polpa di pomodoro
20 g. olio extravergine di oliva
sale pepe o peperoncino

Dato che io non faccio più il soffritto, ho messo la cipolla tagliata ad anelli in mezzo bicchiere di acqua.
Appena l’acqua si è ritirata ho messo le patate tagliate a spicchi ed il barattolo di polpa di pomodoro. Ho fatto cuocere per circa 10 minuti, poi ho aggiunto ancora un po di acqua, i cardi ed ho insaporito con sale e una generosa spolverizzata di peperoncino.L’olio l’ho aggiunto a crudo quando ho tolto il tegame dal fuoco…..serviti con dei crostoni di pane abbrustoliti sono fantastici!


Grazie Mimmaaaaaaaaa!!!!!!!!



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